Cosa c'è da festeggiare per la “manovra del popolo”?

Claudio Cerasa

Sono in arrivo i giudizi delle agenzie di rating. Perché, ancora più che per i "tecnocrati" di Bruxelles, il governo giallo-verde dovrebbe preoccuparsi di perdere la fiducia dei mercati

[Il governo approva il Def e decide che il deficit salirà fino al 2,4 per cento. Luigi Di Maio e Matteo Salvini esultano. Il vicepremier targato M5s si spinge addirittura oltre. Si affaccia dal balcone di palazzo Chigi mentre sotto i parlamentari grillini sventolano bandiere e inneggiano al suo nome. “Ragazzi! - rilancia sui social network - Oggi è un giorno storico! Oggi è cambiata l'Italia! Abbiamo portato a casa la Manovra del Popolo”. Ma cosa c'è da festeggiare? Il direttore Claudio Cerasa ha messo insieme tutto quello che il governo gialloverde sembra (o più probabilmente finge di) non sapere].   

 


  • Claudio Cerasa Direttore
  • Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.