Perché è un problema se Fico va in giro in autobus

L’immagine del presidente della Camera in autobus e le "vecchie abitudini”, che non sono poi molto vecchie: nel 2017, in 365 giorni, Fico l’autobus lo ha preso 15 volte

26 Marzo 2018 alle 19:58

Perché è un problema se Fico va in giro in autobus

Foto LaPresse

Al direttore - Mentre Tarocc, da esperto in materia, sta lavorando sul curriculum scolastico del neopresidente della Camera e Rousseau è impegnato a dimostrare la innegabile correlazione tra neomelodici e democrazia diretta, Louis Di Maiò ha voluto sottolineare l’aspetto più  positivo della scelta: tricoteuses, la fidanzata si chiama Yvonne! Elettorato sereno.

Valerio Gironi

 

Sul neopresidente della Camera quoto un formidabile commento di un nostro collaboratore, Pasquale Annicchino, sull’immagine di Roberto Fico che va alla Camera in autobus, “non perdendo le vecchie abitudini”, come ha prontamente segnalato sul suo sito il Corriere della Sera (anche se in realtà la stessa rendicontazione di Fico ci dice che le vecchie abitudini sono piuttosto nuove: nel 2017, in 365 giorni, Fico l’autobus lo ha preso 15 volte). Dire che “il problema non è Fico (eletto per amplificare la comunicazione grillina mediante il ruolo che occupa). Il problema sono tutti quei commentatori che non solo considerano normale, ma addirittura elogiano, la Terza carica dello stato che, in un paese a rischio terrorismo, se ne va in giro sui mezzi pubblici. Un paese in bancarotta intellettuale”.

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    02 Aprile 2018 - 16:04

    Nessuno attenterà alla vita dell'on.Fico simpatico e gentile essere insignificante che studiando la politica in chiave neomelodica è stato eletto presidente della camera dei deputati .Alla apertura di ogni seduta il presidente delizierà gli onorevoli con qualche stornello tra i suoi più amati. In qualche occasione si dedicherà anche al canto delle osterie per le quali gli onorevoli grilleschi faranno il contro canto " paraponziponzipò".

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  • dora.g

    27 Marzo 2018 - 11:11

    Secondo lei andare in giro sui mezzi pubblici in un paese a rischio terrorismo è segno di "bancarotta intellettuale"? Meglio rinchiudersi in auto blindate e torri d'avorio e non mischiarsi con le masse, con quelli che l'autobus devono prenderlo per forza? Ma bravo. Continuiamo a farci largo nel centro storico con le auto blu, continuiamo a pagare profumatamente una scorta per permettere a un parlamentare di andare a prendere un caffè. Un ottimo modo per: a) trasmettere alla popolazione la paranoia e l'isteria di massa; b) mettere ancora una volta in evidenza il divario tra quelli che possono e quelli non possono. Non sono una grillina, ma il signor Fico con questo gesto ha dato il buon esempio. Il terrorismo non si combatte con la paura e le barricate, mio caro signor Gironi. Quello che è in bancarotta intellettuale, mi dispiace dirlo, è proprio lei. Saluti.

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    • emiliano.c

      27 Marzo 2018 - 19:07

      Fico prende l'autobus con la scorta. Perché, ovviamente, è un soggetto a rischio. Io, che prendo l'autobus, non vorrei uno con la scorta nel mio stesso autobus.

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