Il guaio dei talk-show è nella loro monotonia

Agcom e i suoi nemici sono sullo stesso piano inclinato, rotolano verso il ridicolo. Il giornalismo della saponetta e l'importanza delle cose scritte e dette bene

Il guaio dei talk-show è nella loro monotonia

Foto Pixabay

Il giornalismo della saponetta come alternativa alle stupide istituzioni di vigilanza statale sulla correttezza e ai furbi che si spacciano per gente obiettiva mentre spacciano manipolazioni da due soldi, un raddoppio tristo. Agcom e i suoi nemici sono sullo stesso piano inclinato, rotolano verso il ridicolo. Non ci sono obblighi possibili decenti ma non c’è nemmeno la libertà di dirsi al di sopra delle parti, immersi nel brodo del pluralismo cosiddetto. Se devi vendere saponette, e sei un veicolo di...

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Commenti all'articolo

  • Giovanni Attinà

    14 Gennaio 2018 - 16:04

    Il problema è uno solo: i salotti televisivi vanno cancellati. Non spostano i voti e non influenzano l'elettorato: sono solo passerelle, comprese le domande dei giornalisti.

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  • mauro

    14 Gennaio 2018 - 09:09

    Beh, caro Ferrara, il giornalismo liberal USA, del quale seguo Il NYT e Foreign Policy, fa sicuramente un lavoro meraviglioso anche se ossessivamente disonesto. Certo l'esercizio del giornalismo politico non è mai stato, specie negli USA, come in un pranzo di gala, e ammetto che il soggetto preso di mira si presta volentieri, ma è l'eccesso della malizia ossessiva, spesso al limite tra verità e menzogna, che trovo meno entusiasmante ai fini della salute dello spirito degli States. Per i quali, chiunque finisca per prevalere non vedo un radioso futuro.

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