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Bene la lista Bonino-Tabacci (senza ironia)

+Europa si apparenterà col Centro democratico. Meglio così che con Pisapia

4 Gennaio 2018 alle 18:42

Bene la lista Bonino-Tabacci (senza ironia)

LaPresse / Roberto Monaldo

Finirà come doveva finire, ma con beneficio di paradosso: Emma Bonino presenterà la sua lista apparentandosi con una minuscola correntina post democristiana, quella che fa capo a Bruno Tabacci, ex scudiero di Giuliano Pisapia, evitando così quella che lei e i suoi colleghi di +Europa hanno definito la “trappola” della raccolta delle firme. In più, agitando la questione e drammatizzandola, Bonino è riuscita a recuperare una visibilità che negli ultimi mesi, anche per le tortuose vicende interne al Partito radicale, si era offuscata. Tutto è bene quel che finisce bene, e che ci sia una lista apertamente europeista a sostegno del Pd è assai utile.

   

La piattaforma di +Europa, per molti versi, sembra più renziana di quella che Matteo Renzi riuscirà a confezionare, visto che dovrà trattare con una rissosa minoranza interna. Utilizzare la sigla del Centro democratico è una soluzione tecnicamente utile e la battaglia propagandistica messa in atto nell’ultima settimana permette a Bonino di non far storcere il naso ai suoi sostenitori più “radicalmente radicali” per un connubio non esattamente lineare. Ora c’è da sperare che l’attenzione si concentrerà sulle opzioni politiche e non sulla capacità del Pd di inciampare nelle sue stringhe, che è un dato più adatto all’ironia (non infondata) che a una discussione politica seria. In fondo, l’accoppiata Tabacci-Bonino può risultare più produttiva, in termini di consensi e di tenuta nella contesa a sinistra con Liberi e uguali, di quella che si sarebbe voluta costruire attorno a Pisapia. Quella che nasce ora, seppure attraverso un percorso piuttosto contorto, si presenta come una formazione che punta a liberare le originarie istanze riformiste e di rottura di Renzi dai condizionamenti, soprattutto interni al suo partito. Puntare su Pisapia, che piaceva tanto alla minoranza democratica, è stato un errore, che per fortuna si è corretto da solo. Con un po’ di paradossale ironia.

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Commenti all'articolo

  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    19 Febbraio 2018 - 22:10

    ...ragàzz.... che "futuro", abbiamo didietro!!!....

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  • mauro

    05 Gennaio 2018 - 09:09

    Bonino-Tabacci, con il ritorno della prima repubblica (questa volta però già parzialmente sfasciata) non poteva mancare, tra l'altro, questo sodalizio rivivificante tra il diavolo dell'uterosuzione e l'acqua santa inacidita dell'ex dc di sinistra. Ritornano due campioni di quell'attivismo che ha robustamente contribuito allo sfascio nazionale (certo, ha ragione il Foglio, abbiamo ancora delle risorse, l'economia resiste e siamo anche bravi, ma di sfascio politico culturale, almeno, si può parlare?) più agguerriti che mai nelle loro intenzioni di rimodellare l'universo mondo secondo i loro criteri, molti dei quali infiniti addussero danni al buonsenso. Non abbiamo tutti i motivi per essere contenti come pasque?

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  • russo201@interfree.it

    russo201

    05 Gennaio 2018 - 09:09

    Il"Soccorso Bianco",colloca ancor di più,il movimento "Radicali Italiani",all'interno della costruzione di una moderna forza liberale di destra. Nulla di male,anzi,ne gioverà l'asfittico quadro politico italiano.Aver consegnato il Congresso dell'Ergife, alla Leadership di Forza Europa,costituita per lo più da giovani brillanti studiosi,tutti ben inseriti nei meccanismi degli istituti di ricerca istituzionali,bancari,etc ,ed aver rifiutato analoga disponibilità verso l'area socialista,ne certifica l'allontanamento dal sentire di massa,che non riconosce l'esasperazione della battaglia europeista,forzatamente identificata in un clima simil48. A noi,poveri e spelacchiati fissati dei Diritti Sociali,non resta che la costituzione di una corrente ideale,che segnali alla meravigliosa comunità radicale,i rischi ed i fallimenti dell'idolatria del Libero mercato. Senza animosità o rancori occorre un lungo e paziente percorso di ricostruzione di una identità culturale,laica,libertaria,socialista.

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  • fabriziocelliforli

    04 Gennaio 2018 - 20:08

    Bene così, almeno per me che sono una contraddizione vivente. Suggerimento a Tabacci: escogitate un segno d'interpunzione diverso dal trattino. Per me solutore enigmista ludofilo ludopatico, "+ Europa - CD" potrebbe leggersi anche "più europa meno cd" . E' evidente che questo mio è esclusivamente un calembour polisemico. Comunque sono contento.

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