cambiamenti in corsoIl gruppo Prada entra nella couture con Versace. Ecco perchéIl piano di revisione del brand, come ha spiegato il neo-presidente esecutivo Lorenzo Bertelli, include la chiusura della linea jeans e la revisione totale dei canali di distribuzione e della politica di prezzi, attualmente molto sbilanciata sulla scontisticadiFabiana Giacomotti6 MAR 26
Visite in sartoriaUn miracolo di estetica milanese. Chiacchierata con il costumista Gianluca Sbicca e con Silvia ZavattiniManie, vezzi per le cravatte di lana, e costumi in bianco e nero per la prima della versione teatrale del film più poetico della storia, “Miracolo a Milano”, in programma al Piccolo TeatrodiGiorgia Motta5 MAR 26
Il foglio della modaL’arte di disciplinare gli spilli. Intervista a Marisa VeermanEx visual merchandiser tessile, l’artista australiana racconta la “drammaturgia silenziosa” messa in scena piegando e modellando stoffe su manichinidiGiuseppe Fantasia5 MAR 26
Questioni di filiera. Cioè di mani, ma anche di testaArtigianato o industria. Il dilemma dei brandOltre a firmare il nuovo protocollo sugli Its, il sistema della moda italiana dovrebbe tagliare il nodo gordiano che la avviluppa in un racconto poco sincero, e alla lunga poco utile, sulla propria natura, e cogliere l’occasione per dare a questi corsi programmi che non formino solo tecnici, ma creatividiFabiana Giacomotti5 MAR 26
sfilateVi siete accorti che a Milano sono tornate le stiliste, vero?Obnubilati da Demna e dalla sua visione non sempre carezzevole sugli italiani nella sua prima vera collezione per Gucci, tanti non sembrano essersi resi conto che, oltre a Miuccia Prada, Vivetta e Nicoletta Spagnoli, i debutti di Maria Grazia Chiuri da Fendi, Meryll Rogge da Marni, Silvana Armani alla collezione donna maison ed Emporio, hanno dato alla moda nazionale una leggerezza e una precisione che non aveva da tempodiFabiana Giacomotti2 MAR 26
La bomba pop di Gucci sulle sfilate di MilanoTracksuit col borsello a tracolla, gli abiti aderentissimi, luccicanti e anche trasformabili da mob wife. Sexy, spudorata, grintosa. Il debutto di Demna ci ricorda come eravamo negli Anni Ottanta e come il mondo ci vede oggi. E che forse aveva ragione Ridley Scott col suo film. Radical chic, vade retrodiFabiana Giacomotti27 FEB 26
non solo musicaVestiti stonati a SanremoUn tempo c’era Loredana Bertè, ora Pilar Fogliati “zero chic”, Laura Pausini contenuta a fatica nei suoi abiti Armani e Carlo Conti nero di smoking e di nervosismo. Un piattume senza stile. Per fare di un abito uno stile e una storia non ci vogliono solo grandi stilisti, ci vogliono anche vere personalitàdiFabiana Giacomotti27 FEB 26
Il colloquioChiuri (Fendi): “Così ho disegnato i costumi dell’Inferno dantesco”Dante viaggiatore metropolitano-casual e Francesca da Rimini in un abito da sera. Per Inferno, la stilista unisce una lettura vestimentaria classica per alcuni personaggi alla contemporaneità di quelli chiave: “Lavorare su di loro ha significato attraversare paure, contraddizioni e umanità"diFabiana Giacomotti19 FEB 26
La strategiaPrimi effetti della cura De Meo, Kering migliora e sceglie PublicisGrazie al contenimento del calo dei ricavi del quarto trimestre e alla fiducia nelle nuove politiche industriali del ceo, il titolo si apprezza del 1o per cento in Borsa. E per attuare il piano di dare valore all'upstream part, il manager ha chiamato il più importante gruppo pubblicitario del mondodiFabiana Giacomotti11 FEB 26
il foglio della modaSiete davvero sicuri di volere il nuovo?Oltre all'ovvia riflessione sul nostro bisogno di conforto da trovare nelle atmosfere passate, ciò che oggi manca è il tempo di leggere il presente e conquistare le persone con quel tipo di nuovo che anticipa i bisogni e i desideri, facendo incontrare la bellezza del design con le necessità commercialidiClaudia Vanti7 FEB 26