dalle passarelleVoglia di ricominciare e un vago effetto nostalgia alla Milano Fashion Week estate 2027Organze, top e brassière modello lingerie (torna La Perla), gonne a palloncino, con uno sguardo agli anni che ricordiamo come felici e che i giovani scoprono adessodiFabiana Giacomotti28 SET 26
il casoLe sneaker Gucci made in China sono un problema politicoLe Drip da 800 euro riaprono il dossier sulla manifattura italiana. Non solo una questione di etichetta, ma di capacità produttiva. Se la Cina sale nel premium, l’Italia deve chiedersi cosa sa ancora offrire e quanto convenga investircidiFabiana Giacomotti25 SET 26
da MilanoLa prima volta di Giorgia Meloni alla Milano Fashion WeekDieci anni dopo Renzi, un presidente del Consiglio torna all'evento milanese. Un segnale di presenza della politica "in un momento che non è facilissimo per il comparto e che però continua a darci grandi risultati"diFabiana Giacomotti24 SET 26
velcro e libertàL'assist involontario di Miuccia Prada a Tajani"La signora" ha portato in passerella il capo più venduto del suo marchio, vale a dire le gonne al ginocchio. Un oggetto “contemporaneo flessibile, adattabile, che invita alla contraddizione”. Con un obiettivo: trasformarle nelle nuove t-shirtdiFabiana Giacomotti22 SET 26
il cortocircuitoDa relatrice Onu a modella: Albanese indossa brand che i proPal boicottanoSulla copertina del nuovo numero di Love Magazine la relatrice Onu veste Loro Piana e Celine, case di moda che i portali pro Palestina inseriscono fra i marchi segnalati: "Legami finanziari con l'economia israeliana"diRiccardo Carlino22 SET 26
l'analisiIl sistema moda, in crisi, cambia voltoNuovi obiettivi, offerta e mercati. Esposizioni permanenti per rassicurare il pubblico. La maggioranza di clienti del lusso resta straniera, ma si nota una piccola inversione di tendenza. E i consumatori oggi si fidano più dell’AI che degli influencerdiFabiana Giacomotti21 SET 26
il profiloRisvolti strategici e di sistema della nomina di Vitale da ArmaniPer la prima volta un creativo esterno entra nel reparto stile della maison fondata da Giorgio Armani. Una scelta che guarda agli accessori, alla nuova generazione e a un mercato della moda che chiede idee nuove ma anche strategie commerciali diversediFabiana Giacomotti16 SET 26
a veneziaMalkovich, il completo Dior e quelli che non capiscono il costumeIl red carpet di di “Wild horse nine” a Venezia diventa una lezione di storia dell’abito (che in molti non capiscono): il colletto seicentesco, la tradizione fiammingo-spagnola e quella inglese, l'originalità di Jonathan Anderson e un attore che di costumi se ne intende davverodiFabiana Giacomotti5 SET 26
Foglio della ModaL’arte applicata deve diventare un prodotto dopSull’artigianato sta arrivando una nuova legge, anche a fronte delle denunce di Confcommercio sui furbetti delle forbici e del deschetto e sulle tentazioni dei brand di modellare una filiera attorno a progetti di eccellenza sui quali fare leva di marketingdiAndrea Bigozzi5 SET 26
Il Foglio della modaLe mani sono strumento di conoscenzaEs Devlin sarà la direttrice creativa della nuova edizione di Homo Faber. La luce, l’acqua e soprattutto le mani, primo strumento di conoscenza dell’uomo, diventano la chiave per leggere settecento oggetti arrivati a Venezia da tutto il mondo diEs Delvin5 SET 26