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Micòl vive per sempre qui

Se non sono condizionato dalle mie radici, da che cosa dovrei esserlo? Giorgio Bassani e i conti con il passato, con la poesia, e con la fotografia ingiallita di tutte le illusioni perdute

15 Aprile 2019 alle 13:57

Micol vive per sempre qui

Lino Capolicchio e Dominique Sanda nel "Giardino dei Finzi Contini" (1970) diretto da Vittorio De Sica e trattato dall'omonimo romanzo di Bassani

Chi ero io, in fondo? Un poeta, va bene, ma poi? (Giorgio Bassani, “Laggiù in fondo al corridioio” ne “L’odore del fieno”)   Se non sono condizionato dalle mie radici, da che cosa dovrei esserlo? Ogni artista vero, ogni poeta, non può non fare sempre i conti con le proprie origini, con le proprie budella. La città del Castello di Kafka non è Praga, d’accordo, ma d’altronde cosa potrebbe essere mai se non Praga?, ha risposto Giorgio Bassani a chi...

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Commenti all'articolo

  • agostinomanzi

    20 Maggio 2019 - 21:09

    Bellissimo articolo. Grazie

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