Cari sovranisti, dovreste stare più attenti alle banche che agli "speculatori stranieri"

La rassegna dei giornali internazionali sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese

La rabbia di Salvini contro i venditori allo scoperto è mal direzionata
Londra, 16 apr 08:40 - (Agenzia Nova) - Il quotidiano britannico "Financial Times" sostiene che sbagliano bersaglio il leader della Lega Matteo Salvini e gli altri esponenti della destra in Italia, i quali hanno chiesto ed ottenuto di proibire la vendita allo scoperto di azioni di aziende del paese. Per il "Financial Times", questo passo è basato sulla errata percezione che l'Italia non soltanto è assediata dal coronavirus, ma sarebbe anche nel mirino di una cabala di speculatori stranieri che cercano di trarre profitto dalla peggiore crisi che il paese sta soffrendo dai tempi della seconda guerra mondiale. Salvini e i suoi alleati Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia (Fd'I), e Antonio Tajani, numero due di Forza Italia (FI), hanno spinto la Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob) ad agire per evitare che "la speculazione finanziaria metta la nazione in ginocchio". Analoghe misure sono state assunte da Francia, Spagna e Belgio, con il consenso dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma). Tuttavia, il "Financial Times" è convinto che quando gli speculatori internazionali mettono nel mirino le grandi aziende dell'Italia non stiano scommetendo specificamente contro il paese, poiché quelle società sono dei marchi di livello planetario che generano profitti in tutto il mondo. I politici italiani dovrebbero quindi appuntare la loro attenzione più sulle banche, principali responsabili della distruzione di valore delle azioni quotate alla Borsa di Milano. Per il "Financial Times", sono gli istituti di credito a danneggiare e minacciare i risparmiatori italiani e perciò la politica dovrebbe costringerli proteggere i risparmi dei loro azionisti. Tuttavia, commenta il "Finacial Times", ciò richiede uno sforzo molto maggiore del semplice divieto di vendite allo scoperto.
Banca d'Italia, imprese necessitano di 50 miliardi di euro di liquidità
Madrid, 16 apr 08:40 - (Agenzia Nova) - La Banca d'Italia ha stimato che le imprese avranno bisogno di 50 miliardi di euro di liquidità fino al prossimo luglio per far fronte alla crisi economica causata dal nuovo coronavirus. "I nostri calcoli indicano che tra marzo e luglio il fabbisogno di liquidità aggiuntivo delle società potrebbe raggiungere i 50 miliardi", ha detto la Banca centrale italiana e ripresa dalla stampa spagnola. La Bankitalia sollecita il governo ad accelerare i tempi per facilitare l'accesso al credito da parte delle società interessate, dopo aver recentemente approvato un sistema di garanzia pubblica che favorisce prestiti per un massimo di 400 miliardi di euro, la metà per mercato interno e l'altra metà per rafforzare le esportazioni.
Emissione di titoli verdi contro coronavirus
Madrid, 16 apr 08:40 - (Agenzia Nova) - L'Italia ha venduto 1 miliardo di euro di obbligazioni verdi per finanziare la lotta contro il Covid-19. Lo scrive il quotidiano spagnolo “Expansion” che sottolinea il ruolo giocato nell'operazione dalla banca spagnola Santander, nella prima uscita dell'Italia sul mercato dopo che il Paese è diventato il principale focolaio europeo della pandemia Covid-19. L'Italia si è circondata di numerosi pesi massimi dell'investment banking per eseguire l'operazione, come UniCredit o Intesa, ma anche Bnp Paribas, Société Générale e Morgan Stanley. Il volume finale dell'operazione è stato di 1 miliardo di euro diviso in due tranche, una a tre anni e l'altra a sette. La cifra andrà interamente per combattere l'emergenza scatenata dal Covi-19 e a finanziare la ricostruzione del Paese da più fronti.
Il 17 per cento delle case di riposo controllate risulta irregolare
Madrid, 16 apr 08:40 - (Agenzia Nova) - In Italia la pandemia di nuovo coronavirus ha fatto emergere diversi scandali circa la gestione delle case di riposo, costringendo la magistratura ad intervenire. In tutto il paese ci sono 4.629 residenze, pubbliche e private, dove vivono 300.000 anziani. Le autorità ne hanno controllato finora solo 601 e di queste 104 (il 17 per cento) non sono conformi alle normative. Di queste, scrive il quotidiano spagnolo "Abc", 15 sono state chiuse e 61 persone sono state denunciate, mentre altre 157 sono state sanzionate. L'indagine della polizia ha fatto emergere una situazione grave: carenze igieniche, poche figure professionali e spesso inadeguate per le esigenze dei pazienti, con un eccesso di anziani nelle residenze oltre il limite previsto, il che costituisce un pericolo per la salute.
Solo 10 i pazienti ricoverati nel nuovo ospedale alla Fiera di Milano
Madrid, 16 apr 08:40 - (Agenzia Nova) - Il nuovo ospedale installato nell'edificio della Fiera di Milano per far fronte all'emergenza del nuovo coronavirus, finanziato grazie a 21 milioni di euro donati da vari benefattori e con una capacità di oltre 200 posti di terapia intensiva, risulta vuoto e non più necessario a causa della riduzione del numero di pazienti. Inaugurato il 31 marzo dal presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, e da altri rappresentanti delle istituzioni, l’ospedale al momento ospita solo dieci pazienti. "Fortunatamente, l'ospedale della Fiera di Milano non è stato necessario per ricoverare centinaia e centinaia di persone in terapia intensiva, e ne siamo molto contenti", ha spiegato l’assessore alla sanità lombardo Giulio Gallera in una conferenza stampa. Parole che hanno alimentato polemiche circa l'operato della Regione Lombardia, già sottoposta a varie critiche per diversi altri aspetti nella gestione del contagio.