L'Ocean Viking chiede a Italia e Malta di far sbarcare 104 migranti

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Vanguardia, Standard, Handelsblatt, Expansion e Kathpress

L'Ocean Viking chiede a Italia e Malta di far sbarcare 104 migranti
Madrid, 22 ott - (Agenzia Nova) - La nave battente bandiera norvegese Ocean Viking, noleggiata dalle organizzazioni non governative Medici senza frontiere (Mfs) e Sos Mediterranée, ha chiesto alle autorità italiane e maltesi di autorizzare lo sbarco in un "luogo sicuro" di 104 migranti, soccorsi venerdì scorso a bordo di un gommone in difficoltà. Tra i naufraghi recuperati ci sono due donne in gravidanza e 40 minori, tra cui diversi non accompagnati. "Speriamo che ci sia una soluzione per un rapido sbarco dei 104 sopravvissuti...con il sostegno degli Stati membri dell'Ue", ha dichiarato il vicedirettore delle operazioni di Sos Mediterranée, Louise Guillaumat, in una nota. I migranti sono stati salvati venerdì, 18 ottobre, al largo delle coste della Libia e hanno raccontato a bordo "terribili storie di violenza e abusi", ha fatto sapere la ong francese.
 
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Mercantile italiano salva 18 profughi al largo della Libia
Berlino, 22 ott - (Agenzia Nova) - Un mercantile italiano ha salvato 18 migranti al largo della Libia, poi trasferiti a bordo del pattugliatore d'altura della Guardia costiera “Ulderico Diciotti”. Come riferisce il quotidiano austriaco “Der Standard”, i profughi, tra cui dieci donne e tre bambini, dovrebbero essere fatti sbarcare a Pozzallo in provincia di Ragusa per venire collocati nel locale centro di accoglienza per i migranti.
 
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Unicredit starebbe progettando holding in Germania per controllate estere
Berlino, 22 ott - (Agenzia Nova) - Al fine di rendersi meno dipendente dalla debole congiuntura in Italia, Unicredit starebbe valutando di costituire una holding in Germania in cui raccogliere le banche di maggiore importanza che controlla all'estero. L'amministratore delegato di Unicredit, Jean Pierre Mustier, presenterà i relativi piani “all'inizio di dicembre come parte dell'annuncio della nuova strategia dell'istituto bancario”. È quanto affermano fonti informate sui fatti, secondo quanto riferisce il quotidiano “Handelsblatt”. L'obiettivo della holding è “aumentare il merito di credito di Unicredit, separando le controllate in Germania, Austria, Europa orientale e Turchia dall'Italia, e ridurre i costi di rifinanziamento”. A ogni modo, come più volte affermato da Mustier, la sede centrale di Unicredit rimarrà a Milano e la banca continuerà a essere quotata a Piazza Affari. Come notano le fonti citate da “Handelsblatt”, la holding in Germania servirebbe anche a modificare la reputazione di Unicredit come banca italiana, “e quindi a rischio” nonostante le sue 14 controllate estere, ripristinando la fama dell'istituto di credito come uno tra i più sicuri sul mercato.
 
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Salvatore Rossi è il nuovo presidente di Telecom Italia
Madrid, 22 ott - (Agenzia Nova) - Salvatore Rossi è stato nominato ieri, 21 ottobre, nuovo presidente di Telecom Italia dopo le dimissioni di Fulvio Conti, rassegnate il 26 settembre scorso. Il consiglio di amministrazione, ha spiegato il gruppo in una nota, ha eletto Rossi all'unanimità. Conti era stato nominato presidente di Telecom nel maggio 2018, su proposta del fondo di investimento statunitense Elliott e in sostituzione di Arnaud de Puyfontaine, che era ed è presidente della società di telecomunicazioni francese Vivendi. Sebbene questa azienda controlli il 23,94 per cento di Telecom ed Elliott il 9,55 per cento, il fondo statunitense si è alleato con altri azionisti prendendo di fatto il controllo del team di gestione di Telecom. Rossi è stato direttore generale della Banca d'Italia e presidente dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) dal 2013 a maggio 2019.
 
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Save the Children, più che triplicato in 10 anni numero bambini in poverà assoluta
Vienna, 22 ott - (Agenzia Nova) - Il numero di bambini e adolescenti che vivono in assoluta povertà in Italia è triplicato negli ultimi dieci anni. È quanto emerge dall'edizione 2019 dell'Atlante dell'infanzia a rischio, pubblicato dall'organizzazione non governativa Save the Children nella giornata di ieir, 21 ottobre. Tra il 2008 e il 2018, la percentuale di bambini colpiti da povertà assoluta in Italia è più che triplicato, aumentando dal 3,7 al 12,5 per cento. Secondo lo studio di Save the Children, la maggioranza dei casi si riscontra al sud con 563 mila bambini, seguiti da 508 mila al nord e 192 mila al centro. Per quanto riguarda la povertà relativa, i bambini e gli adolescenti interessati dal fenomeno in Italia sono passati dagli 1,27 milioni del 2008 ai 2,19 milioni del 2018. Come afferma oggi l'agenzia di stampa austriaca “Kathpress”, l'incremento del numero di bambini e adolescenti poveri in Italia si accompagna a “gravi deficit nel sistema dell'istruzione”, in cui il paese spendeva “il 4,6 per cento del Pil nel 2009, ammontare crollato al minimo storico del 3,6 per cento del 2016”.
 
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