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L’arroganza ingiustificata di Parigi nei confronti di Roma aiuta Salvini

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Libération, Spiegel, Frankfurter Allgemeine Zeitung, Financial Times, New York Times

26 Giugno 2018 alle 09:21

Matteo Salvini Macron

Matteo Salvini ospite a Porta a porta

Francia-Italia: "Libération", l’arroganza ingiustificata di Parigi nei confronti di Roma
Parigi, 26 giu 08:32 - (Agenzia Nova)  - “Arroganza francese”. Questo il titolo, scritto in italiano, di un editoriale pubblicato dal direttore di “Libération”, Laurent Joffrin, sul sito del quotidiano. “Il comportamento delle autorità francesi verso gli italiani offre l’esempio di cosa non bisogna fare in materia di rapporti tra nazioni vicine” scrive Joffrin, che pure definisce il ministro dell’Interno italiano, Matteo Salvini, come uno “smargiasso”. Secondo il direttore, il leader della Lega continua a “segnare” punti nella vita politica italiana grazie soprattutto all’atteggiamento della Francia. L’Italia ha avuto spesso un comportamento “esemplare” nei confronti dei migranti visto che all’inizio della crisi, nel 2015, circa 700mila persone sono sbarcate sulle coste della Penisola. L'editoriale accusa Macron di aver inasprito la polemica anziché placarla, anche proponendo di creare dei “centri chiusi” per gestire il flusso dei richiedenti asilo in Italia. “Mentre i leader europei continuano ad esibire le loro divisioni", scrive Joffrin, "avanza l’idea che non ci sia una soluzione europea, e che ogni paese ha interesse a legiferare per se stesso".


   

In Europa la maggior parte dei rifugiati vive in Germania
Amburgo, 26 giu 08:32 - (Agenzia Nova)  - Secondo il quotidiano “Die Welt”, che riferisce i risultati di un rapporto dell’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), la Germania è il paese in Europa dove vive la maggior parte degli aventi diritto all’asilo. Alla fine di dicembre del 2017 risiedevano in Germania un totale di 1,41 milioni di migranti. A seguire Francia (402 mila), Italia (355 mila), Svezia (328 mila), Austria (173 mila) e Grecia (83 mila). Come riferisce il quotidiano, ci sono più richiedenti asilo nel Nord Reno-Vestfalia che in Italia: 433.236 persone nello Stato tedesco rispetto ai 355.000 nello Stato membro della Ue. Il mini vertice di Bruxelles, secondo il cancelliere tedesco, la cristiano democratica Angela Merkel, ha visto “alcune differenze, ma anche diversi punti comuni” sul tema.

  

Migrazioni: "Faz", voli charter diretti per ricondurre i richiedenti asilo nei paesi di primo approdo
Berlino, 26 giu 08:32 - (Agenzia Nova)  - Nell’Europa di Schengen non ci sono più confini interni fra i paesi dell’Unione. Solo in via eccezionale possono essere ripristinati i controlli alle frontiere, come è avvenuto in passato ai confini meridionali della Germania. Ai sensi dell’articolo 3 del regolamento di Dublino ciascuno Stato membro della Ue deve esaminare le domande di asilo presentate nel suo territorio, comprese le zone di frontiera e le zone di transito. Il ministro dell'Interno tedesco, il cristiano sociale Horst Seehofer, sostiene che la Germania debba poter rifiutare questa procedura. Anche se ci fosse il diritto di farlo, l’effetto del rifiuto nel Paese vicino è più che incerto. Le persone che hanno già percorso migliaia di chilometri e diverse frontiere in modo illegale, non cederanno quando saranno respinte la prima volta al confine tedesco. Possono essere respinte solo se vengono consegnate alla polizia di frontiera dello Stato vicino. Berlino sembra aver concordato una soluzione analoga con il governo austriaco. Tuttavia, l’Austria attribuisce anche grande importanza al fatto di poter rimpatriare facilmente i rifugiati nei paesi di primo approdo, cui spetterebbe l'obbligo di esaminare le domande di asilo In effetti, scrive in un editoriale la "Frankfurter Allgemeine Zeitung" a firma del professore di diritto Ulrich Fastenrath, secondo le regole di Dublino, la Germania è di fatto responsabile delle pochissime procedure di asilo che vengono eseguite e attuate nel Paese. Le espulsioni verso i paesi di primo approdo, previsti dal regolamento di Dublino, funzionano molto male. Tali trasferimenti potrebbero essere resi più efficaci dagli accordi bilaterali. D’altro canto, non vi sono obiezioni giuridiche, in quanto verrebbero effettuate secondo una procedura prevista dal regolamento di Dublino. Naturalmente rimane un problema politico e pratico. Le norme sulla competenza del regolamento Dublino sono cambiate da quando la Germania era ancora una frontiera esterna della Ue. Con l’allargamento a Est dell’Unione europea, la situazione è cambiata radicalmente. La Germania è diventata uno Stato interno. La distribuzione delle responsabilità per le procedure di asilo si è quindi spostata a scapito dei paesi meno sviluppati che si affacciano sul Mediterraneo. Il primo ministro italiano Giuseppe Conte ha esortato a porre rimedio a questo squilibrio. Le frontiere marittime difficilmente possono essere controllate, sostiene il quotidiano tedesco; inoltre secondo il diritto del mare le imbarcazioni insicure vanno soccorse e i loro occupanti aiutati. Se l’Italia rifiuta l’ingresso ai suoi porti alle imbarcazioni di soccorso, l'onere ricade su altri paesi, scrive il quotidiano. "Occorre essere solidali", predica il quotidiano, che passa però immediatamente a promuovere "una procedura più flessibile", attraverso "voli charter diretti in Europa", con una procedura di analisi del diritto di asilo più snella. Ciò "consentirebbe ai rifugiati di essere meglio distribuiti in Europa", tenendo conto della capacità di trattamento delle autorità competenti in materia di asilo. Si saprebbe approssimativamente da dove venivano i rifugiati e si potrebbero stringere accordi con i paesi di partenza affinché riprendano i richiedenti asilo respinti.
Italia, Salvini rafforzato dalle vittorie nelle elezioni municipali
Londra, 26 giu 08:32 - (Agenzia Nova)  - La posizione di Matteo Salvini al cuore della nuova coalizione di governo dell'Italia è stata rafforzata dopo che i suoi candidati hanno ottenuto grandi vittorie nel secondo turno di ballottaggi delle elezioni municipali tenutosi domenica 24 giugno, tra cui spicca la conquista di un terzetto di roccaforti della sinistra in Toscana strappate al Partito democratico (Pd) di centro-sinistra: lo riporta il quotidiano economico britannico "The Financial Times"; nel reportage, il corrispondente da Roma James Politi scrive che le vittorie dell'alleanza di centro-destra guidata da Salvini nelle città di Siena, Pisa e Massa dimostrano come le politiche populistiche, euroscettiche ed anti-immigrazione del 45enne nuovo ministro dell'Interno italiano stiano attraendo sempre nuovi elettori. I risultati del voto di domenica anticipano anche, riferisce il giornalista britannico, un nuovo esame di coscienza da parte del Pd, che dopo aver governato il paese per cinque anni sta soffrendo una serie di severe sconfitte elettorali ed ora si trova nella necessità di ricercare il modo per condurre una seria opposizione a livello nazionale. I risultati inoltre, secondo il "Financial Times", dimostrano come il Movimento 5 stelle (M5s) stia perdendo terreno e sia stato messo in ombra da Salvini, che ha già imposto i toni e l'agenda del governo di coalizione tra il suo partito, la Lega, ed appunto il M5s. Il giornale della City di Londra sottolinea infine come, nonostante il fatto che dal 1° giugno scorso la Lega di Salvini a Roma sia al governo con il M5s, per queste elezioni amministrative locali abbia presentato candidati comuni con i suoi tradizionali alleati: il partito di centro-destra Forza Italia di Silvio Berlusconi, e l'altro partito nazionalista di estrema destra Fratelli d'Italia.
Italia: dalle opere incompiute si ricostruisce la storia del paese
New York, 26 giu 08:32 - (Agenzia Nova)  - Per più di 10 anni l'artista di Palermo Andrea Masu e altri membri di Alterazioni Video hanno attraversato l'Italia per documentare le opere incompiute del paese. Come racconta il "New York Times", le 696 opere che hanno identificato e fotografato fino ad oggi - e che compaiono nel nuovo libro " Incompiuto: la nascita di uno stile",  costituiscono un nuovo stile, "l'Incompiuto Siciliano". "È un movimento architettonico significativo", dice Paololuca Barbieri Marchi, membro di Alterazioni Video, "perché dice tanto di ciò che è accaduto nel nostro paese". Alla fine della Seconda guerra mondiale, l'Italia era in rovina, ridotta in macerie da mesi di pesanti bombardamenti. Ma un'infusione di denaro, prima attraverso il Piano Marshall e poi attraverso la Comunità Economica Europea, ha segnato un periodo di rapida ricostruzione. "I governi locali pensavano a questi progetti pubblici come attivatori dell'economia locale", dice Masu, "ma molti di loro erano completamente scollegati dalle comunità". La costruzione continuò negli anni Ottanta, che Marchi definisce "l'età dell'oro" dell'Incompiuto, caratterizzato da una costruzione in cemento versato e pulito. Per vari motivi - errori di progettazione, regolamenti non rispettati e fallimenti - centinaia di questi edifici non sono mai stati completati. "Alcuni sono quasi pronti per essere aperti, altri sono solo buchi nel terreno", afferma Masu. 

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    26 Giugno 2018 - 13:01

    Macron e Bergoglio. Francia e Stato Pontificio, il vecchio asse anti risorgimentale e anti unità d'Italia. Chassepot, zuavi e Papi. Due concezioni in sintonia sul ruolo della penisola in Europa.

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  • lorenzolodigiani

    26 Giugno 2018 - 10:10

    Salvini non ha potuto negare il buon lavoro svolto da Minniti. Ha sensibilmente ridotto gli sbarchi, senza dichiarare guerra alla Francia ed alimentare aspre critiche da altri paesi E’ giusto che l’Italia esiga rispetto e collaborazione, ma avendo presente quali sono i nostri i nostri alleati in Europa, quelli delle democrazie liberali.

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