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Cosa pensano all'estero della linea Salvini sui migranti

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Bloomberg Business Week, The Telegraph, Figaro, La Vanguardia, Wall Street Journal, Financial Times e Washington Post

4 Giugno 2018 alle 10:02

Cosa pensano all'estero della linea Salvini sui migranti

Matteo Salvini in visita al centro di primo soccorso e accoglienza di Pozzallo (foto LaPresse)

Italia: sondaggi, aumenta ancora il consenso della Lega

New York, 4 giu - (Agenzia Nova) - "Bloomberg Business Week" riporta i risultati dell'ultimo sondaggio effettuato da Ipsos in Italia, e pubblicato nella giornata di sabato, all'indomani dell'insediamento del nuovo governo populista. La lega segna una ulteriore crescita di consensi, e il sondaggio, pubblicato dal "Corriere della Sera", attribuisce a quel partito il sostegno del 28,5 per cento degli elettori. Il principale azionista del nuovo governo, il Movimento 5 stelle, registra invece un'altra flessione, e si attesta al 30,1 per cento, contro il 32,7 per cento ottenuto alle elezioni dello scorso 4 marzo. La lega avrebbe eroso consensi soprattutto a Forza Italia, partito alleato dell'ex premier Silvio Berlusconi, che alle ultime elezioni aveva ottenuto il 14 per cento dei consensi, ed oggi viaggerebbe attorno al 9 per cento. 

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L'Italia non sarà più il campo profughi dell'Europa, dice Matteo Salvini

Londra, 4 giu - (Agenzia Nova) - Il nuovo ministro dell'Interno dell'Italia, Matteo Salvini, ieri domenica 3 giugno è andato a Pozzallo, in Sicilia, ad ispezionare un centro di accoglienza per profughi e per preparare la sua promessa campagna di espulsioni di massa di immigrati clandestini: lo riferisce oggi lunedì 4 il quotidiano britannico "The Telegraph", in un articolo in cui si mette in relazione il viaggio di Salvini con la notizia che almeno 48 migranti sono periti nel Mar Mediterraneo al largo della Tunisia nel naufragio del barcone sul quale erano a bordo e che altri ne sono morti altri nove, tra cui sei bambini, al largo della Turchia. "C'è un solo modo per salvare quelle vite", ha dichiarato Salvini, "e cioè più rimpatri per fare in modo che meno migranti si avventurino in mare a bordo di pericolose barchette. La Sicilia non sarà più il campo profughi dell'Europa", ha promesso il nuovo ministro dell'Interno italiano, che ha preannunciato l'intenzione di premere sulla Commissione europea per una riforma delle politiche di accoglienza che permetta di opporre maggiori controlli e limiti ai flussi migratori. 

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Italia: Salvini ribadisce la sua linea anti-migranti

Parigi, 4 giu - (Agenzia Nova) - Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, delinea il suo progetto anti-migranti. Lo scrive “Le Figaro”, parlando della visita che il capo del Viminale ha fatto ieri in Sicilia. “La pacchia è finita. I clandestini devono fare le valige e partire” ha detto Salvini, che secondo il quotidiano, in generale “ha scelto le sue parole con cura”. Il leader della Lega ha dichiarato che fermerà i porti italiani alle navi delle Ong che recuperano i migranti in mare. L’articolo nota che Salvini non ha pronunciato “neanche una parola” in merito al fatto che gli arrivi sono fortemente calati dall’inizio del 2018. Ad oggi il dato è sceso del 78 per cento rispetto allo scorso anno.  

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Italia: polemica per il profilo del ministro della Salute

Madrid, 4 giu - (Agenzia Nova) - Giulia Grillo, 43 anni e laureata in Medicina e Chirurgia, è il nuovo ministro della Salute del governo giallo-verde italiano, già portavoce del Movimento 5 stelle nella Camera dei deputati. Lo riferisce il quotidiano spagnolo “La Vanguardia” che sottolinea come la Grillo, grande oppositrice del precedente ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ritiene che quella di vaccinare o meno i bambini debba essere una scelta esclusiva dei genitori e non un obbligo imposto dalla legge. 

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Italia: perché Roma, a differenza di Madrid, flirta con l’uscita dall’euro

New York, 4 giu - (Agenzia Nova) - L’Italia e la Spagna si sono date entrambe nuovi governi la scorsa settimana. Tuttavia, mentre il cambio della leadership in Italia ha determinato forti fluttuazioni nei mercati, quello della Spagna è stato accolto con uno sbadiglio. È quanto scrive il quotidiano "Wall Street Journal", spiegando che la ragione risiede nelle diverse economie dei due paesi e nei diversi atteggiamenti nei confronti dell’euro. I populisti che formano oggi il nuovo governo in Italia hanno ventilato l’idea di uscire dalla moneta unica, mentre tutti i principali partiti spagnoli sono determinati di restarvi ancorati. Non lo si sarebbe detto sei anni fa, quando la Spagna aveva sofferto più dell’Italia la crisi dell’euro. Tuttavia, scrive il quotidiano statunitense, Madrid ha riformato più profondamente la sua economia, recuperando più velocemente. Ora il Prodotto interno lordo spagnolo (Pil) è sopra il picco antecedente la crisi. In Italia, per contro, perdurano problemi di lungo corso e l'incapacità di porvi mano si riflette nel prodotto interno lordo, che è ancora inferiore di 5 punti percentuali al picco pre-crisi. 

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UniCredit cerca una fusione con Société Générale

Londra, 4 giu - (Agenzia Nova) - La banca italiana UniCredit sta progettando di fondersi con i rivali francesi di Société Générale (SocGen): la notizia viene "sparata" in apertura di prima pagina dal quotidiano "The Financial Times", secondo cui si tratterebbe di una audace mossa che vedrebbe unire le forze due delle più grandi banche europee e che aprirebbe la strada ad un'ondata di fusioni in tutto il continente. L'amministratore delegato di UniCredit, il francese Jean-Pierre Mustier, avrebbe covato l'idea per molti mesi, secondo il giornale economico britannico che cita non meglio precisate fonti "vicine alla situazione": queste fonti dicono che un approccio formale non c'è ancora stato, ma ance i vertici di SocGen avrebbero studiato la possibilità di una tale fusione. Il "Financial Times" scrive che importanti dirigenti di entrambe le parti avrebbero sottolineato che i contatti sono solo agli inizi e che la instabile situazione politica in Italia avrebbe ritardato il piano originale che inizialmente prevedeva un accordo entro 18 mesi: Mustier considera SocGen, di cui in passato ha diretto la branca investimenti, un partner ideale per l'istituto di credito italiano, i cui punti forti sono gli investimenti e le operazioni nell'Europa dell'Est; per SocGen, viceversa, il principale vantaggio di una fusione sarebbe conquistare una posizione di prima linea in Italia ed in Germania nell'attività di sportello e nei servizi alle imprese. 

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Difesa: Fincantieri punta a realizzare le prossime fregate per la Marina Usa

Washington, 4 giu - (Agenzia Nova) - Fincantieri è una delle cinque aziende selezionate dal dipartimento della Difesa Usa cui potrebbe essere assegnato il contratto per la realizzazione di 20 fregate multiruolo nell'ambito del programma Ffg(X), destinato a rimpiazzare, a partire dal 2020, le costose navi da guerra Littoral Combat Ship (Lcs). Lo scrive la "Washington Post", ricordando che a contendersi la commessa miliardaria, oltre all'azienda italiana con sede a Trieste - che opera un cantiere nel Wisconsin - ci sono anche Lockheed Martin, General Dynamics, Huntington Ingalls e Austal. Dato il poco tempo a disposizione, i design presentati da queste compagnie al Pentagono saranno basati su vascelli esistenti. Fincantieri, in particolare, punta sulla sua fregata multiruolo Fremm. Un'esemplare della nave da guerra in servizio con la Marina Italiana, la Its Alpino, ha attraccato la scorsa settimana a Baltimora, nell'ambito di un tour lungo la Costa orientale degli Stati Uniti. La "Washington Post" ricorda come gli ambiziosi piani del presidente Usa Donald Trump, per dotare la Marina statunitense di 350 navi da guerra, siano stati ridimensionati nei mesi scorsi. Stando alle stime dell'Ufficio di bilancio del Congresso, la Marina non sarà in grado di dotarsi di 355 navi da guerra prima del 2050. Ad oggi la Us Navy dispone di meno di 300 navi da guerra in servizio attivo. 

Continua a leggere l'articolo del Washington Post

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