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La guerra di Conte contro l'Ue

La rassegna della stampa internazionale sui principali fatti che riguardano da vicino il nostro paese. Oggi articoli di Guardian, Time, Sueddeutsche Zeitung, Telegraph, Spiegel

25 Maggio 2018 alle 09:14

La guerra di Conte contro l'Ue

Giuseppe Conte (foto LaPresse)

Berlino mette in guardia l’Italia contro il percorso anti-Europa

 

Berlino, 25 mag - (Agenzia Nova) - I politici tedeschi sono preoccupati per il governo euro-critico pianificato in Italia. La coalizione del Movimento 5 stelle e della Lega dà “motivo di preoccupazione”, ha detto il socialdemocratico Michael Roth, sottosegretario di Stato presso il ministero degli Esteri, giovedì al settimanale “Der Spiegel”. “Più che mai l’Europa ha bisogno di un partner italiano affidabile che, come prima, veda il suo posto nel cuore dell’Europa e non nell’ingannevole sicurezza del nazionalismo”, ha affermato Roth. I politici, ma anche i rappresentanti dell’industria tedesca, sono preoccupati soprattutto per i piani finanziari della coalizione di governo italiani. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dato mercoledì l’incarico all’avvocato Giuseppe Conte, proposto dai 5 stelle, di formare un nuovo governo. Il leader dell’AfD (Alternativa per la Germania), Alexander Gauland, ha affermato che il nuovo governo non contribuirà certamente alla stabilità in Europa e nella Ue. “Sarebbe meglio se l’Italia abbandonasse l’euro”, ha dichiarato. Sarebbe nell’interesse tedesco, perché “ciò farebbe risparmiare molto denaro ai contribuenti tedeschi”. L’esperto di politica estera dei Liberali, Alexander Graf Lambsdorff, ha a sua volta affermato che l’accordo di coalizione tra i due partiti italiani è “irrealistico” e i piani non sono finanziabili. L’esperto di bilancio dell’Fdp, Otto Fricke, ha messo in guardia da un cambio di rotta in Europa. “L’Europa significa responsabilità, ma non la comunitarizzazione della responsabilità”, ha dichiarato all’agenzia stampa tedesca “Dpa”. Fabio de Masi, della Linke, ha invece affermato che “qualsiasi tentativo di ricatto all’Italia o alla Grecia, attraverso i finanziamenti della Bce, porterà la terza economia dell’Europa fuori dall’eurozona”. L'Italia ha ora bisogno di investimenti per uscire dalla stagnazione, ha detto De Masi. La leader dei Verdi, Annalena Baerbock, teme un governo di “analfabeti e xenofobi”. La Confindustria tedesca ha invitato il futuro governo italiano a rispettare le norme di bilancio comunitarie. L’industria tedesca è preoccupata per il programma del governo italiano. “Il primo ministro designato Giuseppe Conte deve riportare i partiti di governo sulla terra”, ha detto l’associazione.

Continua a leggere l'articolo dello Spiegel

 


 

Italia, il nuovo governo è in rotta di collisione con con l'Ue?

 

Londra, 25 mag - (Agenzia Nova) - Il nuovo governo dell'Italia è in rotta di collisione con con l'Ue? A questa domanda, che angoscia i funzionari di Bruxelles e le cancellerie europee, cerca oggi di rispondere un articolo del quotidiano britannico "The Guardian". E la risposta che fornisce il giornale filo-laburista è che molto probabilmente la retorica euroscettica che accomuna i due partiti populisti partner della nuova coalizione di governo italiana non si tradurrà in uno scontro aperto a breve termine con l'Ue. La ragione addotta dall'analista Jon Henley è che i due partiti, l'anti-sistema Movimento 5 stelle e la Lega di estrema destra, hanno posizioni così distanti su un gran numero di questioni che hanno dovuto creare un "comitato di conciliazione" per dirimere le divergenze interne all'esecutivo; insomma, sostiene il giornalista britannico, la coalizione M5s-Lega sarà troppo concentrata sulle questioni di politica interna per avere la forza di affrontare anche i suoi nemici esterni. 

Continua a leggere l'articolo del Guardian

 


 

Italia, un balzo nell’ignoto

 

Berlino, 25 mag - (Agenzia Nova) - Giuseppe Conte, il presidente del Consiglio italiano che si è definito “l’avvocato e il difensore del popolo italiano”, sta facendo il passo dall’anonimato totale ai vertici della politica italiana. Più che un salto, scrive la "Sueddeutsche Zeitung", si tratta di un balzo, anche per l'Italia. A breve Conte dovrà presentare la lista dei ministri del prossimo governo: uno, scrive il quotidiano tedesco, è particolarmente esplosivo: si tratta di Paolo Savona, che Lega e 5 Stelle vogliono al vertice delle Finanze. E poiché è prevedibile che Roma e Bruxelles discuteranno delle finanze pubbliche dell’Italia nei prossimi mesi, spesso e probabilmente a gran voce, la nomina del ministro delle Finanze costituisce un nodo centrale. Paolo Savona ha 81 anni. Durante la sua lunga carriera, il ministro dell’Industria sardo, direttore della Banca centrale italiana, è stato membro del consiglio di amministrazione di molte importanti società e professore universitario di economia. Ha più volte criticato l'attuale impostazione economica dell'eurozona. Presto verrà pubblicato un suo nuovo libro: “Come un incubo, come un sogno”, in cui . scrive il quotidiano tedesco - l’euro viene definito una “gabbia tedesca”, come mezzo di “colonizzazione”. Savona propone un piano B prima dell’uscita dall’euro, in modo che gli italiani possano ottenere “le chiavi delle proprie case di nuovo nelle proprie mani.” Naturalmente, lo shock inizialmente sarebbe grande, ma l’’alternativa sarebbe peggiore". Qualche giorno fa ha rinunciato alla sua posizione presso un fondo di investimento lussemburghese, citando “incarichi pubblici”: una sorta di auto-nomina che non sarebbe piaciuta al Quirinale. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, starebbe cercando di frenare la nomina di Savona, che potrebbe innescare brusche reazioni dei mercati finanziari. La Farnesina potrebbe andare all’ambasciatore Giampiero Massolo. Come Conte e Savona, Massolo non è membro di alcun partito. Il leader del M5S, Luigi Di Maio, punta a guidare il ministero del Lavoro e dell’Industria, per trarre la massima visibilità dalla principale promessa del suo partito, l’introduzione di un salario di cittadinanza. Il leader della Lega, Matteo Salvini, punta al ministero dell'Interno, per guidare direttamente l'irrigidimento della linea italiana contro l'immigrazione clandestina. 

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Italia, la difficile coabitazione dei partner della nuova coalizione di governo

 

Londra, 25 mag - (Agenzia Nova) - L'Italia è sempre stata un laboratorio per esperimenti politici, sin dai tempi del fascismo inventato da Mussolini e passando per la lezione impartita a Trump da Berlusconi su come si possono vincere le elezioni grazie alla ricchezza personale; ora però che il primo governo populista dell'Europa Occidentale si prepara a prendere il potere, gli elementi dell'esperimento rischiano di diventare esplosivi nel laboratorio politico italiano: così il quotidiano britannico "The Times" approccia un'analisi della situazione politica in Italia, in un reportage del suo corrispondente da Roma Tom Kington focalizzata soprattutto sulla difficile coabitazione dei partner del nuovo governo, Il Movimento 5 stelle e la Lega, a causa delle profonde differenze programmatiche ed ideologiche che li caratterizzano.

Continua a leggere l'articolo del Time

 


 

I banchieri mondiali si risvegliano al pericolo della moneta parallela dell'Italia

 

Londra, 25 mag - (Agenzia Nova) - L'agenzia di rating Standard & Poor’s ha lanciato l'allarme: ogni tentativo della nuova coalizione ribelle, arrivata al governo in Italia, di dare vita ad una qualsivoglia forma di moneta parallela, come i cosiddetti "mini-Bot", sovvertirebbe il controllo della Banca centrale europea e provocherebbe una disastrosa reazione a catena. Finalmente, commenta la notizia il commentatore di affari europei del quotidiano britannico "The Telegraph" Ambrose Evans-Pritchard, anche se colpevolmente con enorme ritardo, l'establishment bancario si è accorto "del gravissimo pericolo" che corre impalcatura della moneta unica europea e forse l'intero sistema finanziario globale.

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Commenti all'articolo

  • fpavoncello

    26 Maggio 2018 - 01:01

    Scusate,una domanda. ma il 7 per cento di avanzo commerciale della Germania è un fatto di armonia europea o un interesse nazionalistico?

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