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Nuove first sciure

La raffinata moglie di Fontana, l’impegnatissima compagna di Fabrizio Sala, la schiva signora Gallera

11 Marzo 2018 alle 06:26

Nuove first sciure

Attilio Fontana (foto LaPresse)

Da noi, la sindrome della first lady non esiste. Non la vediamo scendere dagli aerei accanto al marito, gli stilisti non fanno a gara per vestirla. Non è per forza maschilismo. Non lo si vede nemmeno un Attilio Fontana che dice a Roberta Dini, sua consorte, “tu stai a casa”. Il neo eletto governatore è noto per essere persona mite, anche sensibile e sentimentale. Lei, Roberta, ha un curriculum di tutto rispetto, arriva dalla famiglia che ha fondato Paul & Shark a Varese nel 1975, marchio conosciuto in tutto il mondo. Una storia di famiglia che parte molto prima, negli anni Venti grazie a Gian Ludovico Dini che con la società Dama Spa produceva tutto, dal filato alle scatole utilizzate per confezionare i capi, destinati anche alla moda internazionale grazie a collaborazioni prestigiose con Christian Dior e Balenciaga. Roberta Dini Fontana, molto semplice, di classe, mocassini e maglione, è nipote del famoso architetto Claudio Dini e cugina di Francesco, noto manager. Ora in azienda (che esporta il 90% all’estero) c’è la terza generazione ma non più Roberta, liquidata anni fa. La first è la first e non si scappa, ma anche l’ipotetica vice non è da meno. Eleonora Frigerio, compagna di Fabrizio Sala, ex vice presidente nella scorsa legislatura regionale, probabile ritorno in quel ruolo dopo il risultato in quel di Monza e Brianza, pure lei può fregiarsi di un titolo non da poco. Presidente del Consorzio Parco Valle Lambro, ente per la tutela paesaggistica e ambientale cui aderiscono 36 comuni oltre al Parco di Monza, e coordinatrice regionale di Federparchi (24 parchi regionali con caratteristiche e tesori inestimabili). Non sta nel cono d’ombra del compagno. Va in tivù, firma accordi, decide e coordina per un tessuto associativo d’eccellenza. Le foto che hanno ufficializzato questa unione sono della prima della Scala di un anno fa, coppia di ferro indiscutibile con una Eleonora ultra combattente durante tutta la campagna elettorale. Il più votato in Lombardia è stato Giulio Gallera (11.722 voti) assessore uscente al Welfare, e potrebbe tornare allo stesso posto. La moglie Paola Mariani, titolare di una agenzia di assicurazioni, schiva qualsiasi riflettore acceso. Deroga solo per la chiusura della campagna elettorale del marito e, alla festa è accanto a lui. Unica concessione, un profilo facebook, privato se non sei suo amico. Comunque la più famosa resta lei, Elisa Isoardi, vera prima donna. Un bagno di folla aveva accolto la conduttrice e Matteo Salvini al Festival di Sanremo, quasi un presagio. Non ha manco avuto bisogno di un programma domenicale per aiutarlo a vincere. 

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Commenti all'articolo

  • marcospinelli

    11 Marzo 2018 - 17:05

    Marco Spinelli.Vista dal punto della first lady Giorgio Gori aveva un indubbio vantaggio su Attilio Fontana,Cristina Parodi è una presenza televisiva rassicurante,di modi gentili,un bel biglietto da visita da esporre all'elettore in cerca di messaggi rassicuranti circa le buone intenzioni di un candidato.In Italia le first lady non contano nulla quindi Cristina Parodi non è servita alla causa del marito il quale nonostante godesse di maggior fama rispetto al leghista Fontana è stato stracciato da quest'ultimo,risultato gravissimo tenuto conto che il centrodestra è al potere da più di vent'anni in Lombardia.Guardiamo in faccia Gori e Fontana,il primo da l'impressione di essere un maestro di tennis che da lezioni a ricche signore in menopausa mentre nel volto del Fontana leggi l'operosità lombarda,quel giansenismo laico fatto di senso del dovere,di attaccamento ai valori tradizionali di una terra che ha fatto del lavoro e della famiglia i cardini del proprio benessere economico e civile.

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