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Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale

8 Novembre 2019 alle 19:23

Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricarlo anche qui dalle 23 di venerdì). 

 


 

Populismo e trascendenza. Il filosofo Charles Taylor parla dei malanni illiberali, della secolarizzazione “buona” e dell’illusione di fare una democrazia senza identità. Intervista sull’orizzonte del presente, da Trump a Ratzinger - di Mattia Ferraresi

 

La creazione della plastica. Da utile a cool, bella ed eterna. Ricordate Gino Bramieri? Quando tutto divenne e mo, e mo… moplen - di Michele Masneri

  

Gelo sugli altiforni. Non solo Ilva. L’acciaio, cioè l’industria di tutte le industrie, è in crisi ovunque. E il conflitto tra industriali ed ecologisti peggiora le cose - di Stefano Cingolani

 

Modella Emilia. La road map di Lucia Borgonzoni, leghista borghese con radici nella Bologna rossa, ma più salviniana di Salvini. Un ritratto - di Marianna Rizzini

 

La chiesa dell’irrilevanza. Non solo “effetto Bergoglio”: la crisi della Cei affonda le radici ben prima dell’elezione di Francesco. Indagine - di Matteo Matzuzzi

 

Una talpa in occidente. La nuova Guerra fredda di Le Carré. Ha plasmato la nostra immaginazione sul Muro con i suoi antieroi. Dopo il 1989, lo scrittore inglese ha descritto i cattivi solo nelle democrazie. Per Nick Cohen è “il tipico intellettuale antioccidentale” - di Giulio Meotti

 

Il gusto orientale. Non solo il film “Parasite ”. Le pop band, le serie tv e gli scrittori di grido. L’ossessione della Corea del sud per esportare il business della cultura - di Giulia Pompili

 

Che cosa c’è dopo Battiato. L’ultima canzone del Maestro che torna a cantare la morte. Il monastero Ganden e tutte le nostre paure - di Simonetta Sciandivasci

 

La casa dei Piccioni. L’eredità del compositore che musicò quasi tutto il cinema italiano, da Visconti a Sordi. Roma gli dedica un giardino, e noi lo andiamo a trovare - di Fabiana Giacomotti

 

Nuovo Cinema Mancuso, una pagina con le recensioni di Mariarosa Mancuso delle ultime uscite nelle sale.

 

Oh, ma che bella fabbrica. L’orgoglio di grandi e piccole storie aziendali, un pensiero industriale che punta all’eccellenza nei mercati globali. Contro il declinismo, i musei d’impresa valgono molto più di una (piacevole) gita fuori porta - di Maurizio Crippa

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