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Condanna morale

L’ultima deriva: Giorgio Mulé, mai indagato né sentito dai magistrati, finisce in una sentenza e alla gogna

3 Dicembre 2019 alle 09:21

Condanna morale

Giorgio Mulé (LaPresse)

Il processo mediatico ha raggiunto una nuova e inquietante frontiera. È quella in cui una persona che non è mai stata indagata, imputata, né tantomeno sentita come testimone o persona informata dei fatti viene giudicata sul piano morale da un magistrato all’interno di una sentenza di condanna che riguarda altri imputati, per poi essere messa alla gogna dai giornali e persino da una commissione parlamentare d’inchiesta. La prima vittima di questa nuova forma di tritacarne mediatico-giudiziario è Giorgio Mulé, giornalista,...

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Ermes Antonucci

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Commenti all'articolo

  • albertoxmura

    03 Dicembre 2019 - 12:54

    E' assai poco onorevole che un giudice, nel testo di una sentenza, esprima giudizi morali, senza alcun riferimento alle norme di legge, nei confronti di cittadini estranei al procedimento.Anzi è un autentico scandalo che il CSM dovrebbe sanzionare severamente.

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