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Israele si prepara ad entrare a Gaza. Netanyahu: "Questo è solo l'inizio, Israele distruggerà Hamas"

Prime incursioni mirate via terra. Israele chiede l'evacuazione di Gaza entro stasera. Diverse persone hanno iniziato a muoversi, il gruppo terroristico cerca di impedire lo spostamento di massa. Tajani in visita nel sud del paese: "La priorità per l'Italia è il salvataggio degli ostaggi"

 Il rullo del Foglio: tutto quello che è utile sapere – e niente di più – per capire cosa succede dopo l'attacco di Hamas a Israele

 


 

I FATTI DI OGGI IN BREVE: Israele ha dato l'ordine di evaquazione entro le 20 di stasera a chi vive nella parte nord di Gaza e ha iniziato con le prime, mirate, incursioni via terra, mentre dai cieli gli aerei ebraici continuano a bombardare gli obiettivi di Hamas.  L'Onu ha criticato la scelta d'Israele sull'evacuazione. Mentre Hamas prima ha risposto vietando ai cittadini di lasciare le proprie abitazioni, poi ha iniziato un nuovo lancio di razzi verso Israele.

    


 

Netanyahu: "Questo è solo l'inizio, Israele distruggerà Hamas"

Non importa quanto tempo ci vorrà, ma Israele distruggerà Hamas e finirà la guerra più forte. Lo ha assicurato il primo ministro dello stato ebraico, Benjamin Netanyahu, in un inatteso discorso pronunciato questa sera. "Questo è soltanto l'inizio", ha dichiarato, "I nostri nemici hanno solo iniziato a pagarne il prezzo e non dirò di più. Questo è soltanto l'inizio".

 


 

Prime incursioni mirate via terra nella Striscia 

Le Forze della Difesa israeliana sono entrate nella Striscia di GAZA con truppe di fanteria e carri armati per condurre ''raid localizzati'' finalizzati a liberare la zona dai terroristi e individuare dove si trovano gli ostaggi. Lo scrive il Times of Israel, precisando che le truppe hanno raccolto vario materiale ''che potrebbe aiutare nello sforzo di localizzare i dispersi''. Nell'incursione l'Idf afferma inoltre che sono stati uccisi ''un certo numero di terroristi nell'area'', inclusa una cellula di Hamas che aveva lanciato missili anticarro contro Israele.

 


 

Ursula von Der Leyen è in Israele: "Quello di Hamas è il più atroce attacco contro gli ebrei dai tempi dell'Olocausto"

"L'Europa è al fianco di Israele di fronte all'attacco perpetrato da Hamas nella giornata di sabato scorso". A dirlo è la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando al primo ministro israeliano, Benjamin Natanyahu, nel corso della sua visita in Israele. "Oggi sono stata a Kfar Aza. Ciò che ho visto e sentito mi spezza il cuore", ha detto von der Leyen ricordando le modalità con cui si sono svolti gli attacchi terroristici. "Oltre 1.300 esseri umani sono stati uccisi dai barbari terroristi di Hamas che combattono contro Israele. Il loro obiettivo è eradicare la vita ebraica dalla terra e sono passati all'azione. È il più atroce attacco contro gli ebrei dai tempi dell'Olocausto. Pensavamo che non sarebbe mai più potuto accadere, eppure è successo. Di fronte a questa tragedia indicibile, c'è solo una risposta possibile: l'Europa è al fianco di Israele e Israele ha il diritto di difendersi", ha aggiunto von der Leyen. Israele, ha poi ribadito la presidente dell'esecutivo Ue, ha il dovere di difendere il suo popolo. E dobbiamo chiamare per nome le atrocità commesse da Hamas. Questo è terrorismo, è un atto di guerra. Niente può giustificare ciò che Hamas ha fatto. È il momento di essere solidali con Israele e il suo popolo. Ed è per questo che sono qui". 

 


 

Vladimir Putin a Bishkek: "inaccettabile" l'assedio israeliano di Gaza, "come durante l’assedio di Leningrado durante la Seconda guerra mondiale”

Il presidente russo Vladimir Putin ha paragonato l’assedio israeliano della Striscia di Gaza all’assedio di Leningrado da parte della Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale, definendolo “inaccettabile”. Putin è a Bishkek, in Kirghizistan, per il Consiglio della Comunità degli stati indipendenti (Csi): "L'atteggiamento unilaterale degli americani ha mantenuto la situazione in una situazione di stallo per molti anni”, riporta l’agenzia russa Tass. “Israele è stato brutalmente attaccato, ma una soluzione sarà possibile solo attraverso la creazione di una Palestina indipendente con Gerusalemme Est come capitale”, ha detto al vertice della Csi.

Sul Foglio abbiamo raccontato la stessa formula  dell’offensiva terroristica contro Israele e contro l’Ucraina: Russia e Iran, Iran e Russia. L’insistenza di Vladimir Putin sulla stanchezza degli alleati dell’Ucraina e oggi sulla distrazione data dal massacro di Hamas in Israele ha una certa presa sul dibattito pubblico

 


Il ministro degli Esteri dell'Iran in Libano accusa Israele di crimini di guerra e parla di una possibile risposta collettiva 

Il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir Abdollahian è stato in visita in Libano e ha incontrato il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah. Hossein Amir Abdollahian ha parlato di “crimini di guerra in corso” contro i palestinesi a Gaza e sottolineato che quanto sta accadendo potrebbe “innescare una risposta collettiva da parte dell’asse della resistenza”. Potrebbe quindi aprirsi un nuovo fronte nella guerra, qualora Hezbollah decidesse di farsi coinvolgere e attaccare Israele a sostegno dei suoi alleati palestinesi, soprattutto a seguito delle dichiarazioni, riportate dalla BBC, del leader di Hezbollah nel corso di una manifestazione nei sobborghi di Beirut: "Siamo pienamente preparati ad unirci ad Hamas".

   


 

Tajani in Israele: "Hamas è come l'Isis"

"Hamas è come l'Isis, come come le Ss, come la Gestapo, fanno le stesse cose, sono terroristi, degli assassini e stanno utilizzando come scudo il popolo palestinese, cosa che non è giusta, bisogna evitare che ci siano altri morti innocenti", ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel corso della visita nel sud di Israele.

Tajani è nel paese "per dare la nostra solidarietà a Israele, sperando che si possa avere la pace e che la reazione di Israele sia una reazione che non provochi troppi drammi tra la popolazione civile. Ma Israele ha il diritto di difendersi e sono convinto che avrà una reazione proporzionata e farà di tutto per colpire solo Hamas", ha riferito il vicepremier.

"La priorità per l'Italia è il salvataggio degli ostaggi. Non sono soldati e per questo è importante avere corridoi. Faremo del nostro meglio per il salvataggio di questa gente innocente", ha concluso il ministro degli Esteri.

   


     

Hamas cerca di impedire l'evacuazione della parte nord della città di Gaza

Diverse persone residenti a nord del Wadi Gaza hanno iniziato a muoversi verso la parte meridionale della città dopo l'avviso di evacuazione dato dall'esercito israeliano. Hamas sta cercando di dissuadere la popolazione dal lasciare le loro abitazioni. Le autorità di Gaza hanno esortato i residenti a “rimanere saldi nelle vostre case”, riferisce il Washington Post.

"Non esiste un posto sicuro a Gaza", ha detto il portavoce del ministero degli Interni Iyad al-Bazm in una conferenza stampa. “L’occupazione vuole scacciarci ancora una volta dalla nostra terra”, ha ribatito.

 


   

Missili da Gaza verso Ashkelon

Hamas ha rivendicato il lancio ci 150 razzi da Gaza verso la città di Ashkelon, nel sud di Israele. Una risposta "agli attacchi di Israele contro i civili" e per "vendicare gli sfollati" nella Striscia di Gaza, ha fatto sapere il gruppo terroristico.

 

 


      

Hamas ha dato l'ordine ai cittadini di non lasciare le proprie abitazioni

Dopo la richiesta di evacuazione di Israele, è intervenuto Hamas. Il gruppo terroristico ha dato l'ordine alla popolazione di Gaza di non lasciare le loro case e ha accusato Israele di impegnarsi in una “guerra psicologica” inviando messaggi che invitavano i civili palestinesi e i dipendenti delle organizzazioni internazionali a evacuare nel sud di Gaza. 

“L’occupazione sta tentando di diffondere e far circolare falsa propaganda, con l’obiettivo di creare confusione tra i cittadini e minare la stabilità del nostro fronte interno”, si legge nella dichiarazione. I dipendenti delle “istituzioni internazionali” sono rimasti ai loro posti e non hanno evacuato, afferma la nota. Quest'ultima affermazione di Hamas non è stata verificata da un organo di stampa indipendente.

 


     

Israele ordina ai civili di evacuare la parte nord di Gaza

L'Onu ha reso noto che l'esercito israeliano ha ordinato a tutte le persone che vivono a nord di Wadi Gaza (ossia la valle fluviale situata attorno al centro della Striscia di Gaza, che serpeggia per tutta la sua larghezza e termina nel Mar Mediterraneo) di trasferirsi nella parte meriodionale della Striscia entro le prossime 24 ore. L'allarme è stato dato poco prima di mezzanotte, ora di Gaza e Gerusalemme. Israele è da domenica, in risposta agli attentati di Hamas di sabato, che sta radunando soldati, artiglieria pesante e carri armati al confine della Striscia di Gaza e l'offensiva via terra sembra essere sempre più vicina.

Secondo il portavoce delle Forze di difesa israeliane Jonathan Conricus l'ordine di evacuazione anticipata fa parte delle "misure umanitarie" che Israele vuole adottare nella Striscia di Gaza. Sempre Cinricus aveva detto in un video pubblicato su X che l'obiettivo delle forze armate israeliane era quello di salvare più vite umane possibili: "I civili non sono nostri nemici".

Di diverso avviso è l'Onu, che ha criticato la decisione di Israle, facendo "appello con forza affinché qualsiasi ordine del genere, se confermato, venga annullato, evitando ciò che potrebbe trasformare quella che è già una tragedia in una situazione calamitosa".

   


   

Israele accusato di aver utilizzato bombe con fosforo bianco a Gaza

Human Rights Watch ha accusato Israele di aver utilizzato bombe al fosforo bianco nel corso dei bombardamenti sulla Striscia di Gaza. L'esercito israeliano ha dichiarato a Reuters di "non essere attualmente a conoscenza dell'uso di armi contenenti fosforo bianco a Gaza".

La Convenzione sulle armi chimiche non considera il fosforo bianco un'arma chimica, anche se ci sono alcuni paesi che hanno inserito questa sostanza all'interno dell'elenco.

Secondo le convenzioni internazionali, le bombe al fosforo bianco possono essere utilizzate solamente a scopo di illuminazione o per nascondere le proprie truppe in caso di ritirata. Si tratta infatti di una sostanza pericolosa, perché a contatto con l'ossigeno produce anidride fosforica e questa a contatto con l'acqua acido fosforico. Il calore generato dalle due trasformazioni può ustionare gravemente le persone e 

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