Un mortaio di fabbricazione serba nascosto dai mercenari russi dietro a un peluche in un'abitazione di Tripoli (foto Twitter)

le rivelazioni in un report

L'Onu accusa la Russia di crimini di guerra anche in Libia, dietro casa nostra

Luca Gambardella

Esplosivi nascosti dai mercenari della Wagner nelle case di Tripoli, persino nei peluche, per fare più vittime tra i civili. L'embargo non funziona e la missione europea Irini non ha abbastanza poteri per imporlo

  • Luca Gambardella
  • Sono nato a Latina nel 1985. Sangue siciliano. Per dimenticare Littoria sono fuggito a Venezia per giocare a fare il marinaio alla scuola militare "Morosini". Laurea in Scienze internazionali e diplomatiche a Gorizia. Ho vissuto a Damasco per studiare arabo. Un paio di tirocini al ministero Affari esteri e al Parlamento europeo, abbastanza per capire che dovevo fare altro. Nel 2012 sono andato in Egitto e ho iniziato a scrivere di Medio Oriente e immigrazione come freelance. Dal 2014 lavoro al Foglio.it