Editoriali

I lockdown punitivi e autoritari della Cina fanno scappare le aziende straniere

Redazione

La politica Zero covid farà male alla nostra economia, ma farà malissimo anche a quella del Dragone. Proteste e denunce, anche da parte di cittadini stranieri, contro le misure di confinamento non fermano la mano pesantissima dei funzionari cinesi

Un’immagine che circola molto sui social network in queste ore mostra la costa dell’area cinese di Shanghai e migliaia di puntini attorno. A ogni puntino colorato corrispondono navi, cargo, container, tutti bloccati davanti alle coste cinesi per i lockdown e la politica Zero covid di Pechino. Un disastro della logistica e dei trasporti internazionali. La Cina è l’unico paese che dopo due anni di pandemia ancora tenta di eliminare completamente il virus dal proprio territorio – e il motivo è che lo aveva promesso il leader Xi Jinping, e in questa fase prima del Congresso del Partito non si può smentire il leader, ma anche perché i suoi vaccini sono meno efficaci di quelli adottati dall’Europa e dall’America, quindi chi decide ha qualche sicurezza sanitaria in meno. Perfino Taiwan ha capito che Zero covid non può esistere, e sta lentamente tornando alla normalità.
 

In Cina, invece, le cronache dai nuovi lockdown continuano a sembrare un film horror, proteste e denunce, anche da parte di cittadini stranieri, non fermano la mano pesantissima dei funzionari cinesi. Ma il fatto che uno dei principali porti del mondo sia in ostaggio di un capriccio politico di un leader autoritario è nulla in confronto alla fuga di stranieri dalla Cina sin dall’inizio di questa cieca politica di test di massa e lockdown. Pechino aveva annunciato il ritorno alla normalità, e anche le aziende straniere ci credevano, ma oggi la situazione si è ribaltata: secondo un sondaggio della Camera di commercio italo-cinese, il 40 per cento delle aziende italiane in Cina esprime “incertezza” sul proprio futuro lì. La produzione rallenta (due settimane almeno) i costi si fanno più alti, non si può viaggiare nemmeno per lavoro e un lockdown è a tempo indeterminato. Lo stesso sondaggio della Camera di commercio dell’Ue in Cina mostra che il 23 per cento delle aziende europee sta valutando la possibilità di spostare gli investimenti attuali o pianificati fuori dal paese a causa della politica sul Covid-19. Zero covid farà male a noi, ma farà malissimo alla Cina stessa.

Di più su questi argomenti: