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La terza via europea contro Pechino

Molto dialogo e poca concretezza da Bruxelles. A Hong Kong si sta sempre peggio

30 Luglio 2020 alle 06:00

La terza via europea contro Pechino

Josep Borrell (foto LaPresse)

L’altro ieri il Consiglio dell’Unione europea ha pubblicato le sue conclusioni su Hong Kong e sull’approvazione della legge sulla Sicurezza nazionale imposta da Pechino all’ex colonia inglese. Quasi un mese dopo la promulgazione della norma, che di fatto cancella l’autonomia di Hong Kong, il Consiglio dei ministri dell’Unione ha deciso alcune “risposte iniziali” contro la Cina: si “considereranno” le conseguenze della legge sui visti, i permessi di soggiorno e il diritto d’asilo; si faranno “ulteriori controlli e limitazioni” sulle esportazioni...

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Redazione

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  • eleonid

    30 Luglio 2020 - 07:59

    Il mastodonte Cina non è facile da fronteggiare oggi più di ieri data la sua grande forza economica e commerciale che influenza tutti i paesi del mondo.Questa è la pura e semplice verità. Ed è su questo fronte che bisogna trovare l'unanimità per un'azione comune. Si dovrà pensare ad una strategia di embargo e a ridurre gli acquisti commerciali per provare a correggere la deriva imperialista messa in atto dalla Cina . Questo significa più Europa e un cambiamento di rotta della politica Trumpiana nei confronti della stessa Europa.

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