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Il Papa e il sultano

L’intervento di Francesco su Santa Sofia è oro per la retorica di Erdogan, che per ora non fa la voce grossa

14 Luglio 2020 alle 06:00

Il Papa e il sultano

(foto LaPresse)

Roma. La reazione di Ankara alle otto parole pronunciate a braccio domenica all’Angelus dal Papa è stata repentina, quasi che fossero attese. Francesco si è limitato a esprimere il proprio dolore per Santa Sofia, che da fine luglio tornerà a essere moschea aperta al culto. Per ora, il governo turco preferisce usare i toni bassi, confermando che poco o nulla cambierà e che il complesso voluto dall’imperatore Giustiniano resterà aperto a tutti, con i mosaici oscurati da speciali tendaggi solo...

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Matteo Matzuzzi

Matteo Matzuzzi

E' nato a Udine nel 1986. Si è laureato per convinzione in diplomazia e per combinazione si è trovato a fare il giornalista. Ha sperimentato la follia di fare l'arbitro di calcio, prendendosi pioggia e insulti a ogni weekend. Milanista critico e ormai poco sentimentale, ama leggere Roth (Joseph, non Philip) e McCarthy (Cormac). Ha la comune passione per le serie tv americane che valuta con riconosciuto spirito polemico. Al Foglio si occupa di libri, chiesa, religioni.

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Commenti all'articolo

  • Carlo6

    14 Luglio 2020 - 19:49

    Il Papa no, forse, ma i patriarchi russi si. Loro non possono piegarsi ai desiderata di Putin, per loro la partita è fondamentale per non cadere nel qualunquismo al servizio della ragion di stato. Questo per i patriarchi ortodossi è un momento di riscatto. Bisanzio è la loro Roma e se il califfato prese possesso di Costantinopoli è da li che partì verso nord la cristianizzazione di bisanzio che ha resistito a tutto, compreso lo sfacelo comunista. Loro, gli ortodossi, non possono e non devono limitarsi ad una pubblica protesta fine a se stessa ma devono dare un segno per impedire che in campo religioso vi sia quel fanatismo che crede di essere più dell’essere degli altri. La preoccupazione del Papa e del Pope non basta. Quando un politico usa il sacro per il suo profano in modo spudorato e vigliacco si deve intervenire. I modi e tempi la chiesa li conosce ma intervenire sarà un must. Un dovere di tutti.

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