Un uomo ha ucciso due persone in Francia

Mauro Zanon

In un paese già stremato dall’emergenza coronavirus, sabato mattina è riapparso il terrorismo islamista, in un paese vicino a Grenoble

Parigi. In una Francia già stremata dall’emergenza coronavirus, sabato mattina è riapparso il terrorismo islamista. Nel comune di Romans-sur-Isère, tra Lione e Grenoble, un uomo di 33 anni di origini sudanesi ha accoltellato diverse persone, uccidendone due e ferendone almeno cinque, al grido di “Allah Akbar”. “I miei pensieri accompagnano le vittime dell’attacco di Romans-sur-Isère, i feriti, le loro famiglie. Verrà fatta tutta la chiarezza necessaria su questo atto odioso, che funesta il nostro paese già messo a dura prova in queste ultime settimane”, ha twittato il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron.

 

Secondo le informazioni del Point, l’uomo si chiama Abdallah Hamed-Osman, è nato a Tendelty, in Sudan, nel 1987, ha un permesso di soggiorno in Francia dal gennaio del 2017, ma non è noto né alla polizia né all’intelligence. Secondo quanto riportato da Bfm.tv, l’attacco è iniziato alle 10.50, quando l’attentatore è entrato in una macelleria, e, dopo aver rubato un coltello, ha iniziato a colpire alcuni clienti. Abdallah Hamed-Osman, in seguito, ha accoltellato alcuni passanti nella strada commerciale di Romans-sur-Isère, poi i clienti di un panificio e infine una tabaccheria. L’attacco, in tutto, è durato dieci minuti, sempre secondo Bfm.tv, e quando la polizia è intervenuta per fermarlo, l’attentatore si è inginocchiato e a cominciato a pregare in arabo.

 

Intervistato da Bfm.Tv, il sindaco di Romans-sur-Isère, Marie-Hélène Thoraval, ha parlato di una “tragedia che si è consumata nel centro storico”. La stessa ha confermato che l’aggressore è entrato in diversi esercizi della città e ha attaccato alcune persone in strada. La rete all-news francese ha sentito anche David Olivier Reverdy, vice segretario nazionale di Alliance Police Nationale, uno dei principali sindacati di categoria, il quale ha sottolineato che “tutti gli ingredienti di un attacco terroristico sono per noi riuniti”. “Quando è stato fermato, l’individuo ha chiesto ai nostri colleghi di essere ucciso. Ha urlato una preghiera a Dio e i nostri colleghi lo hanno fermato da vivo, affinché potesse essere interrogato oggi dalla polizia giudiziaria”, ha aggiunto David Olivier Reverdy. Secondo le informazioni del Parisien, un secondo individuo è stato fermato dalla polizia in seguito all’accoltellamento commesso da Abdallah Hamed-Osman: si tratterebbe del coinquilino dell’autore dell’attacco islamista. Sempre secondo il Parisien, è attualmente in corso una perquisizione nel loro appartamento di Romans-sur-Isère.

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