Fauci sotto scorta

Daniele Raineri

In America l’esperto anti Covid numero uno è minacciato perché corregge il presidente (che ora è d’accordo con lui)

Roma. Anthony Fauci è l’esperto di epidemie che aiuta l’Amministrazione Trump nella lotta contro il Covid-19 e a partire da mercoledì è protetto da una scorta perché i cospirazionisti lo minacciano di morte. E questo è un primo livello di pazzia. I cospirazionisti minacciano di morte Fauci perché sostiene che per battere il virus è necessario che l’America prenda sul serio l’isolamento sociale come già fanno molti altri paesi, Italia inclusa, e questo come è ovvio danneggia molto l’economia. Questa posizione di Fauci la settimana scorsa era in collisione con la posizione di Trump, che invece sosteneva che è sbagliato danneggiare l’economia per battere la pandemia e voleva riaprire l’America dopo Pasqua – quindi nel giro di due settimane, che gli esperti considerano troppo poche per rallentare e controllare il contagio.

  

Ma questa settimana Trump ha cambiato posizione, convinto dagli esperti che gli hanno spiegato che ci saranno molti morti e convinto anche dai sondaggi, che dicono che gli elettori americani preferiscono misure restrittive contro il virus piuttosto che salvare l’economia. Il presidente è andato davanti ai giornalisti ad annunciare la sua nuova linea come se i suoi briefing precedenti non fossero esistiti e ha spiegato che per lui “la priorità numero uno è salvare molte vite umane, l’economia verrà sempre al secondo posto”. Che è la linea consigliata da Fauci. E’ questo è il secondo livello di pazzia. I cospirazionisti odiano Fauci perché dice le stesse cose che ora dice anche Trump. Ma per l’esperto è troppo tardi, perché ormai la settimana scorsa si è messa in moto contro di lui la macchina tritatutto dei propagandisti trumpiani, che si sono inventati ogni genere di cose contro di lui e in particolare lo hanno accusato di fare parte del Deep State. Il Deep State sarebbe quell’apparato segreto nascosto nelle pieghe del governo americano che lotta contro Trump, ma ha una pecca: non esiste. E’ una fantasia perversa, vive soltanto nei social media dei fan di Trump. La macchina tritatutto non chiede mai scusa e non ritira mai le accuse, al massimo cambia argomento. Il problema è che il percolato di quella propaganda e di quei social network finisce nelle teste di gente che crede davvero alle cospirazioni e che – in alcuni casi – può decidere di prendere l’iniziativa e di aggredire. Se sembra un rischio basso, ecco una notizia che arriva da Los Angeles: un uomo ha dirottato un treno e ha tentato di scagliarlo contro la nave ospedale USNS Mercy alla fonda nel porto di Los Angeles. Il treno si è fermato in un parcheggio a circa 250 metri dalla nave e c’è stata una grande perdita di carburante, ma a parte questo non ci sono stati altri danni. Catturato dalla polizia, l’uomo ha spiegato che voleva colpire la nave perché è il simbolo del colpo di stato in atto contro gli americani – la prova che il governo sta schierando militari nelle grandi città (la USNS Mercy è una nave militare). Aveva bisogno di fare un gesto spettacolare – ha spiegato – per “svegliare” gli americani.

 

Fauci è un’autorità molto rispettata nella sua materia, è direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases, ha fatto da consulente per presidenti di entrambi i partiti a cominciare da Ronald Reagan (Fauci ha 79 anni) e appare spesso nei briefing televisivi accanto al presidente Donald Trump. Di fatto, molto del merito di avere spinto perché il paese adottasse misure più severe contro il contagio è suo, perché la sua posizione è sempre stata quella. Ora che anche Trump si è aggiunto e ha fatto un briefing drammatico davanti ai giornalisti per spiegare che tra i centomila e i duecentoquarantamila americani moriranno nelle prossime settimane, la maggioranza degli Stati Uniti ha finalmente afferrato il concetto dello #stayhomesavelives, restate a casa per salvare vite. Alcuni stati controllati da governatori repubblicani come la Georgia e la Florida, che ancora aspettavano a dire ai cittadini di restare a casa per non entrare in conflitto con la linea del presidente che invece voleva minimizzare e proteggere l’economia, appena Trump ha aderito alla nuova posizione hanno subito diramato l’ordine. La Florida, dove fino a una settimana fa le spiagge erano affollate, è l’equivalente delle code sulle nostre piste da sci a pochi giorni dal lockdown: l’aneddoto che scandalizza il paese e viene citato come prova della propria stupidità. Altri stati repubblicani, come l’Ohio e il Maryland invece non hanno aspettato che Trump realizzasse finalmente il pericolo e hanno detto ai loro cittadini di isolarsi in anticipo. Giovedì quando hanno chiesto a Fauci se avesse ricevuto una scorta lui ha preferito non commentare. Trump è intervenuto: “Non ne ha bisogno. Lo amano tutti”.

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  • Daniele Raineri
  • Di Genova. Nella redazione del Foglio mi occupo soprattutto delle notizie dall'estero. Sono stato corrispondente dal Cairo e da New York. Ho lavorato in Iraq, Siria e altri paesi. Ho studiato arabo in Yemen. Sono stato giornalista embedded con i soldati americani, con l'esercito iracheno, con i paracadutisti italiani e con i ribelli siriani durante la rivoluzione. Segui la pagina Facebook (https://www.facebook.com/news.danieleraineri/)