cerca

Erdogan minaccia l'Ue: "Basta critiche, o riapro le porte ai rifugiati"

Il presidente turco risponde alle condanne dei leader europei per lo sconfinamento in Siria: "Tornate in voi stessi o vi restituisco 3,6 milioni di migranti"

10 Ottobre 2019 alle 13:49

Loading the player...

Stamattina Recep Tayyip Erdogan ha minacciato l’Unione europea: se non la smetterà di contestare l’operazione militare turca in Siria, Ankara aprirà le frontiere e lascerà che i rifugiati siriani riprendano la loro strada verso l’Europa. “L’Unione europea torni in se stessa. Lo ripeto: al momento non potete chiamare questa operazione ‘un’invasione’. Il nostro lavoro è facile: apriamo le porte e vi restituiamo 3,6 milioni di rifugiati”. Per Erdogan, nessun paese ha il diritto di criticarlo. “Non potete mettere in discussione il nostro amore per il popolo siriano. Non abbiamo alcun problema nei confronti dei nostri fratelli e sorelle curde. Noi ce l’abbiamo col Pkk e con l’Isis”, ha detto il presidente turco.

 

Erdogan si muove in Siria e l'Ue teme una nuova ondata di migranti

Il ministro tedesco Seehofer prevede uno scenario peggiore di quello del 2015 e i leader europei sono ancora più cauti di prima su qualsiasi sistema di ripartizione

 

La minaccia di Erdogan sui migranti era prevista dai leader europei (lo avevamo scritto ieri nel Foglio): la creazione di una zona cuscinetto turca in Siria avrebbe avuto delle conseguenze sul fronte dell’immigrazione. Per questo, pochi giorni fa, il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, si era detto molto preoccupato di una crisi migratoria simile a quella del 2015. Allora, l’intero sistema Schengen era stato messo in discussione dai paesi dell’Europa orientale, che nel frattempo avevano cominciato a costruire muri e barriere alle loro frontiere per impedire l’accesso a milioni di rifugiati che scappavano dalla Siria. L’accordo tra Ue e Turchia del 2016 fino a oggi ha tamponato la rotta balcanica ma oggi, dopo le parole di Erdogan, è tornato in discussione.

 

Grande assist allo Stato islamico in Siria

Comincia l’invasione turca dopo il via libera di Trump, che già si pente

 

Da mesi, il presidente turco chiede all’Europa di rinegoziare l’intesa con l’Ue: da una parte, vuole più soldi per il servizio reso e dall’altra tenta di tornare a trattare in una posizione di forza con i paesi occidentali per uscire dall’isolamento politico in cui è finito negli ultimi anni, a partire dal tentato golpe del 2016, a cui aveva fatto seguito una vasta repressione dei dissidenti da parte del governo. Ora l’Ue rischia di finire spalle al muro: avallare l’operazione militare turca in Siria oppure rischiare di trovarsi con milioni di rifugiati alle porte orientali.

Luca Gambardella

Luca Gambardella

Sono nato a Latina nel 1985. Sangue siciliano. Per dimenticare Littoria sono fuggito a Venezia per giocare a fare il marinaio alla scuola militare "Morosini". Laurea in Scienze internazionali e diplomatiche a Gorizia. Ho vissuto a Damasco per studiare arabo. Un paio di tirocini al ministero Affari esteri e al Parlamento europeo, abbastanza per capire che dovevo fare altro. Nel 2012 sono andato in Egitto e ho iniziato a scrivere di Medio Oriente e immigrazione come freelance. Dal 2014 lavoro al Foglio.it

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Giulib

    10 Ottobre 2019 - 19:48

    Immagino che ora boicotteranno la Turchia come fanno con Israele. Ma dei curdi a chi importa?

    Report

    Rispondi

  • luigi.desa

    10 Ottobre 2019 - 18:27

    Mamma li turchi. Ed ora La Turchia un trionfale ingresso nell'Unione Europea.

    Report

    Rispondi

  • kriszt49

    10 Ottobre 2019 - 16:49

    Ed ecco l'immancabile, ma la più efficace bomba sganciata!. La minaccia dei rifugiati. Il ricatto è da prendere molto sul serio in considerazione. kriszt49

    Report

    Rispondi

  • Chichibio

    10 Ottobre 2019 - 14:50

    La Storia dovrebbe averci insegnato del pericolo di avere i turchi alle porte.

    Report

    Rispondi

    • ayler

      10 Ottobre 2019 - 16:08

      Beh, certo, avere anche uni come lei in casa...

      Report

      Rispondi

Mostra più commenti

Servizi