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L'età dell'infantilismo

L’epoca razionale ha ceduto il passo a quella misteriosofica, “ci credo-non ci credo”. Ma si può credere a Salvini, alle nebbie sulla manovra? E a Trump che vorrebbe defolloware la Nato? E soprattutto, ci si può opporre a questo schifo?

22 Dicembre 2018 alle 06:00

L'età dell'infantilismo

Il presidente Donald Trump alla Casa Bianca con i suoi ministri per la firma del First Step Act (Foto LaPresse)

Siamo passati dall’epoca razionale del “sono favorevole-sono contrario” a quella misteriosofica del “ci credo-non ci credo”. Dalla vera politica, con l’inganno da decrittare che si insinua nella visione o nel progetto, al falso universale potenziale, non si vede niente, tutto è dubbio e nebuloso, il codice di Twitter, strumento delizioso nelle mani di noi perditempo ma svelti, nelle mani pesanti di chi governa è l’abolizione di ogni codice. (Di Facebook e di Instagram so nulla, mi sembrano due geniali, irreversibili...

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    23 Dicembre 2018 - 13:01

    Intrigante, coinvolgente l’Elefantino: “Ci crediamo o non ci crediamo?” La psicologia che studia il periodo infantile lo connota come “il tempo del credere facile, variabile e istintivo” Definizione azzeccata. Se l’età dell’infantilismo s’è fatta cattolica, tutto regolare, tutto in chiave. Però, com’è insipida, scontata, l’età adulta. Un tuffo nell'incoscienza tragica e giocosa dell’infantilismo ci può stare. Della serie: non ci facciamo mancare nulla.

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  • eleonid

    22 Dicembre 2018 - 20:08

    Ci vorrebbe il coraggio di mandarli a vanfuculo come hanno fatto per tanti anni i grillini nei confronti di chi governava . Essendo in democrazia non credo che ci rimanga molto altro da fare.

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  • branzanti

    22 Dicembre 2018 - 15:03

    Ci sono articoli di cui si condivide il senso, altri di cui si condividono parti, ma quando capita di condividere ogni parola ci si trova in uno stato di beatitudine di cui si può solo ringraziare l'autore. Questa è una di quelle rare occasioni. Buon Natale caro Ferrara, grazie di esistere.

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  • tamaramerisi@gmail.com

    tamaramerisi

    22 Dicembre 2018 - 14:02

    Caro Elefante, ti chiedo scusa per aver dubitato ultimamente spesso del fiuto della tua proposcide. Ti sospettavo influenzato e i barriti starnuti. Ti auguravo la guarigione. Invece la malata ero io. Ho confuso la mia speranza con la verità, nel sogno che la prima convertisse la seconda. Il sogno mi si è infranti in un twit. La ritirata dalla Siria, soprattutto per lo "stile"(!) ma poi nella sostanza, è come se a Patton fosse arrivato l'ordine di ritarsi dalla Sicilia. Come se dopo sbarcati, gli Americani se se fossero andati dalla Normandia. Non sarebbe rimasto vivo un partigiano e manco un ebreo. Dolore, disgusto e moltissima ansia si sono impossessati di me, che mi sento Curda e Tradita, e vedo Israele dinuovo abbandonato. Il colore arancione mi piace tanto: potrebbe l'Elefante dipingere Trump di un altro colore, se necessario usando fotoshop? Grazie Pachidermone nostro. Tamara.

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    • branzanti

      22 Dicembre 2018 - 19:07

      Cara Merisi sono lieto (no davvero contento) di leggere questo suo commento e di ammirare il coraggio intellettuale della Sua riflessione. La attendo con piacere per le prossime discussioni.

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