cerca

Un fine settimana in Svezia

Domani si vota, i populisti (neonazisti) hanno rubato la scena. Ma c’è altro

8 Settembre 2018 alle 06:00

Un fine settimana in Svezia

Il leader dei moderati svedesi Ulf Kristersson in un comizio elettorale a Uppsala (Foto LaPresse)

Domani la Svezia va al voto, le elezioni più importanti da anni, dicono gli analisti, un altro test europeo per comprendere l’ascesa dei movimenti più estremi, populisti e xenofobi, nel nostro continente. Il partito dei Democratici svedesi, che ha origini neonaziste anche se il suo leader, Jimmie Akesson, ha espulso nel tempo i membri impresentabili, è dato al 20 per cento, una progressione storica che assomiglia a quella che è avvenuta in tutto il nord scandinavo. Con una differenza: se...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi