Tutte le inchieste puntano su Cohen, onnipresente “fixer” di Trump

Il coinvolgimento di Sean Hannity è l’ennesima prova della centralità del legale che goffamente ripete la lezione di Roy Cohn

17 Aprile 2018 alle 20:31

Tutte le inchieste puntano su Cohen, onnipresente “fixer” di Trump

Michael Cohen. Foto LaPresse

New York. La cinematografica rivelazione, in un'aula di tribunale, che l’anchorman preferito di Donald Trump era anche un cliente dell’avvocato personale del presidente, sotto inchiesta e circondato da una montagna di accuse e circostanze che non tornano, è per il momento materia di speculazioni e congetture. Sean Hannity, il cliente, nega di avere mai pagato il legale Michael Cohen, al quale ha soltanto chiesto, occasionalmente, qualche opinione legata a non meglio specificati investimenti immobiliari. Magari, ha scherzato, è capitato di...

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Commenti all'articolo

  • adebenedetti

    18 Aprile 2018 - 01:01

    Dovrebbe solo vergognarsi.

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