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Chi sta veramente colpendo lo Stato islamico?

L’unico programma per bloccare gli stragisti nascosti in Siria è affidato agli americani (e alleati). Il Pentagono è un serial killer di capi Isis

Daniele Raineri

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raineri@ilfoglio.it

15 Dicembre 2016 alle 11:32

Iraq, Isis ed esercito combattono a sud-est di Mosul

Iraq, Isis ed esercito combattono a sud-est di Mosul (foto LaPresse)

Roma. Lo Stato islamico pianifica stragi in molti paesi – a volte con successo, come in Francia, Belgio e Tunisia – ma in questo momento esiste soltanto un controprogramma su scala mondiale per trovare e bloccare i pianificatori, ed è affidato agli Stati Uniti. Martedì il portavoce del Pentagono ha annunciato che domenica 4 dicembre un bombardamento di precisione ha ucciso tre leader dello Stato islamico, due francesi e un belga, impegnati a preparare attentati in Europa. La notizia si...

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Daniele Raineri

Daniele Raineri

Di Genova. Nella redazione del Foglio mi occupo soprattutto delle notizie dall'estero. Sono stato corrispondente dal Cairo e da New York. Ho lavorato in Iraq, Siria e altri paesi. Ho studiato arabo in Yemen. Sono stato giornalista embedded con i soldati americani, con l'esercito iracheno, con i paracadutisti italiani e con i ribelli siriani durante la rivoluzione.

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