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In Brasile condannato il principale costruttore brasiliano, è la chiave per arrivare a Dilma

Marcelo Odebrecht è stato condannato in prima istanza a 19 anni di prigione. Eì l'utlimo capitolo dell'inchiesta "Lava Jato". L'imprenditore è accusato di favori illeciti a beneficio dell'ex presidente Lula

9 Marzo 2016 alle 11:24

In Brasile condannato il principale costruttore brasiliano, è la chiave per arrivare a Dilma

Marcelo Odebrecht

Roma. Marcelo Odebrecht, il principale costruttore del Brasile e presidente di una delle più grandi imprese dell'America latina, è stato condannato martedì in prima istanza a 19 anni di prigione. L'accusa è di aver costituito una associazione a delinquere al fine di ottenere in forma illegale appalti dalla impresa petrolifera statale brasiliana Petrobras. È l'ultimo capitolo, per ora, della mastodontica inchiesta "Lava Jato" che dall'aprile del 2014 sta rivoltando come un calzino il sistema politico e imprenditoriale brasiliano nella ricostruzione di un sistema illegale di appalti ottenuti al di fuori delle regole di mercato, con sovrapprezzi e tangenti. In questa stessa inchiesta, per ordine dello stesso magistrato, Sergio Moro, giudice federale di prima istanza nella città di Curitiba, nello stato di Paranà, lapolizia ha prelevato la settimana scorsa l'ex presidente Lula da Silva e lo ha condotto a dichiarare come testimone. Non si è trattato di un arresto né di un fermo di polizia. Tecnicamente si è trattato di un accompagnamento coatto di fronte agli inquirenti, formula inedita, mai usata finora per qualcuno che non si sia negato a rispondere a una chiamata dei giudici. Lula aveva già deposto altre due volte in questa inchiesta e finora non si è mai sottratto alle convocazioni dei giudici. E' sospettato di avere ricevuto favori illeciti dalla impresa Odebrecht. Di fatto la notizia, di evidente risonanza mondiale, stravolge la politica brasiliana. Lula è il candidato favorito a sostituire l'attuale presidente Dilma Rousseff nelle elezioni presidenziali del 2018.

 

Il giudice Moro considera Marcelo Odebrecht, che è amico personale di Lula da anni, colpevole di reati di corruzione, riciclaggio di denaro e associazione criminale. Due successivi gradi di giudizi dovranno esaminare la sua sentenza. Secondo Moro, Odebrecht avrebbe formato un club segreto con altre grandi imprese per scavalcare ogni libera concorrenza e ottenere appalti sicuri e per di più al prezzo più alto possibile. Secondo l'accusa, il riciclaggio di denaro consisterebbe in una sofisticata impalcatura di conti all'estero attraverso i quali l'imprenditore avrebbe pagato somme indebite a funzionari di Petrobras per non ostacolare i suoi disegni. Uno di questi pagamenti rintracciati è del valore di 28,7 milioni di dollari, un altro di 35 milioni. Odebrecht è stato presidente del gruppo dal 2008 al giugno del 2015, quando è stato arrestato. Il gruppo, fondato da suo nonno Norberto, si occupa di ingegneria, di costruzioni, di petrolchimica, di industria navale e di Difesa. Attualmente ha alle sue dirette dipendenze 168.000 persone in 28 paesi. L'ultimo fatturato noto, quello del 2014, è di 28 miliardi di dollari.

 

[**Video_box_2**]Tra il 2001 e il 2014 ha partecipato a 128 gare di appalto con Petrobras e se ne è aggiudicate il 10 per cento. Marcelo Odebrecht è uno dei pochi accusati nell'inchiesta che non ha firmato con i magistrati un accordo di "delazione premiata", simile ma non identico tecnicamente all'accordo di collaborazione con la giustizia che esiste in Italia: sconti di pena per chi fornisce agli inquirenti dati utili, in particolare nomi di persone da coinvolgere nell'inchiesta.

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