Piano con il momento Tsipras

Redazione

Quanto costa aspettare più razionalità e meno ideologia? Alla Grecia 200 miliardi

Aspettando il proprio “momento Tsipras”, il costo per l’Italia della scelta del governo populista di replicare l’esperimento greco nei primi sei mesi del 2015 cresce sempre più. Non c’è solo lo spread raddoppiato, ma anche la contrazione economica registrata ieri dall’Istat e la disoccupazione che, in ottobre, è cresciuta per il secondo mese consecutivo. Era accaduta la stessa cosa in Grecia dopo la vittoria antisistema di Tsipras. Nel 2014 la Grecia era finalmente tornata a crescere dopo cinque anni di recessione e a finanziarsi sui mercati per la prima volta dal 2010. Il secondo programma di salvataggio era in dirittura d’arrivo: se solo fossero state portate a termine poche riforme, Troika e austerità sarebbero entrate nei libri di storia. Ma la coppia Tsipras-Varoufakis preferì ribellarsi ideologicamente ai creditori, rifiutare le riforme “neoliberiste” e perseguire una politica economica e finanziaria alternativa contro il buon senso. Nei primi tre mesi del 2015 l’incertezza portò all’arresto dell’economia e degli investimenti, alla ripartenza della disoccupazione. Nei tre mesi successivi la Grecia si trovò sulla porta di uscita dell’euro, con i controlli sui capitali, una recessione (meno 0,6 per cento di pil contro il più 2,5 delle stime di gennaio), la Troika e altra austerità in cambio del terzo programma di aiuti. Quanto costò il “momento Tsipras”? Tra mancata crescita, aumento del debito, sfiducia degli investitori e perdite per le banche, il totale si aggira attorno ai 200 miliardi di euro, ha spiegato Thomas Wieser, che ha condotto dietro le quinte dell’Eurogruppo i negoziati sul salvataggio greco. Sei mesi di populismo hanno ipotecato il futuro delle prossime due generazioni di greci, che saranno costrette a pagare i debiti di Tsipras fino al 2060. Vero, l’Italia non è la Grecia. Ma ogni giorno che passa prima della “conversione” lo diventa sempre di più.

Di più su questi argomenti: