cerca

Bitcoin può avere la funzione di bene rifugio?

Il risparmio ai tempi della blockchain. Le criptovalute possono essere uno strumento di investimento per contrastare l’instabilità dell'euro e l’incertezza dei mercati?

11 Novembre 2018 alle 06:09

Bitcoin può avere la funzione di bene rifugio?

Foto via Pxhere

Bepi Pezzulli, cofondatore Capital Crypto

   

Con il quadro economico in rapido deterioramento, la stabilità del sistema finanziario è diventata una giusta preoccupazione per i risparmiatori italiani. Gli asset liquidi denominati in euro, in particolare i depositi in contanti sui conti correnti bancari sono ora esposti a rischi emergenti, anche se al momento soltanto teorici, come per esempio una tassa patrimoniale o un’eventuale uscita dall’euro. Per ovviare a tale rischi è possibile convertire la liquidità denominata in euro in criptovalute utilizzando la tecnologia blockchain. Così facendo, si preserva l’integrità del patrimonio e si neutralizza il rischio ridenominazione senza pregiudizio sulla liquidità corrente. Una soluzione interessante è offerta dalle stablecoin, che, a differenza delle criptovalute più conosciute, si basa su sottostanti che ne garantiscono maggiore stabilità. Ce ne sono di tre tipi a seconda che si basino su valute tradizionali – come dollari e franco svizzero – su altre criptovalute oppure sulla fiducia. In quest’ultimo tipo di criptovaluta rientra Carbon, creata da un gruppo di laureati di Stanford e Columbia University che sta avendo una grande diffusione negli Stati Uniti. C’è qualcosa di affascinante in Carbon: essa è vicina a realizzare il sogno dell’economista austriaco Hayek, competizione tra moneta di stato e moneta privata. In ogni caso, gli asset digitali sono strumenti investibili con delle interessanti caratteristiche di decorrelazione dalle asset class tradizionali e costituiscono una sfida per private bank e gestori patrimoniali.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi