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La rovina del “sultanismo” monetario

Se Erdogan vuole sganciarsi dall’economia occidentale avrà solo guai

10 Agosto 2018 alle 20:47

La rovina del “sultanismo” monetario

Foto Pixabay

Il nuovo piano economico della Turchia non è riuscito a fermare lo slittamento della lira. La valuta è scesa di circa il 14 per cento rispetto al dollaro. I problemi derivano dalla politica fiscale e monetaria del presidente Recep Tayyip Erdogan: da mesi calpesta l’indipendenza della Banca centrale, spingendola a non alzare i tassi per stimolare l’economia, e ha unificato il ministero dell’Economia e quello delle Finanze mettendovi a capo il genero Berat Albayrak. Ieri Erdogan ha chiesto ai connazionali...

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