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I grillini preferiscono il complotto

M5s contro Borghi, reo di “parlare” di Italexit. Meglio farlo in segreto

17 Agosto 2018 alle 06:00

I grillini preferiscono il complotto

Claudio Borghi (foto LaPresse)

Claudio Borghi, se non altro, lo dice apertamente. Sia pure con un’irriverenza che ha un che di scellerato, il consigliere economico di Matteo Salvini è cristallino nella sua perenne voglia di ribaltare il tavolo, e vedere l’effetto che fa. “Il mio interesse – ha ribadito al Foglio due giorni fa – è che l’euro salti per aria”. Sincero, diretto. E a leggere le sue dichiarazioni, lo stato maggiore del M5s è entrato in fibrillazione. “Col petrolio in risalita e l’Italia nel mirino delle agenzie di rating, certe frasi danneggiano il paese”, commentano in camera caritatis gli strateghi economici di Luigi Di Maio. Ma la loro malcelata insofferenza, di fronte all’avventurismo borghiano, non sta tanto nella contrarietà al merito delle sue parole, ma si riferisce piuttosto alla franchezza con cui il presidente della commissione Bilancio alla Camera squadernava, una volta di più, i suoi progetti. E infatti i grillini, nelle loro chat online, subito aggiungevano che “certe cose si fanno ma non si dicono”. Confermando dunque di non essersi affatto vaccinati contro la “sindrome di Varoufakis”. E anzi, l’idea savoniana di rompere con Bruxelles e Francoforte nottetempo, a mercati chiusi, deve evidentemente risultare suggestiva agli esponenti a cinque stelle del governo del cambiamento. E così, nelle loro velleità istituzionali, nella loro voglia di esibire, tutti azzimati, un volto rassicurante ai mercati, e nel loro proposito di giocare il ruolo dei responsabili nella coalizione sovranista, alla fine i grillini finiscono per risultare più temibili dei colleghi leghisti. I quali, quantomeno, ci ricordano chiaramente quale sia la tentazione, il sottaciuto proposito, del governo. I grillini, invece, preferiscono il complotto. Conforta sapere, semmai, che Giovanni Tria non giri in motocicletta e giubbotto di pelle come l’ex collega greco.

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    17 Agosto 2018 - 18:06

    Quando non sai che fare perché non ci capisci na minchia la logica è rovesciare il tavolo e chissenefrega, poi si vedrà. Come potrà mai Di Maio fare cose sensate se non ha senno e con lui il resto della combriccola? Quale è un atto sensato fatto da quando sono al governo? Nessuno, ed allora strilla, si agita e sbraga i mercati. Meglio così, così avra l’alibi di non aver fatto niente perché impedito da se stesso. Salvini di tutto questo ne è il responsabile. Primo perché ne sostiene, dei 5S, la politica scellerata. Secondo perché crede di addossare ai 5S gli errori che invece sono comunitari. Salvini basta con le sceneggiate e agisci con quel che di logico è rimasto nella lega e falla finita con gli slogan che sai bene che mai arriveranno a compimento. In primis la legge Fornero che, , se abbattuta, ti farà fare la fine di Varoufakis e quel nord che tanto decanti ti annovererà nei vaffa dei tuoi correligionari.

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  • guido.valota

    17 Agosto 2018 - 13:01

    Non è un caso che l'M5$ utilizzi la trasparenza formalmente - ma ormai neanche più - e agisca praticamente invece solo secondo gli ordini provenienti dall'oscuro nascondiglio del clan dei casaleggesi. Votate il programma, che tanto poi lo ribaltiamo nottetempo senza dir nulla nessuno. Votate i candidati, che tanto poi scegliamo noi e magari neppure tra quelli votati. Votate chi volete, tanto poi scegliamo noi tra 'i tecnocrati' 'mai eletti da nessuno'. Votate, votate, tanto quando ci accorgiamo che la maggioranza vota contro quel che piace a noi chiudiamo il voto per problemi tecnici. O cancelliamo con tre click le nostre favolette ogni volta che mettono in chiaro che, dietro a chiacchiere e distintivo, siamo solo una banda di cialtroni.

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  • giantrombetta

    17 Agosto 2018 - 11:11

    A proposito del ministro greco che girava in moto e giubbotto, il presidente del consiglio e i due vice premier si spostano ancora in taxi o motorino, con telecamere al seguito a mostrar il loro umile girovagare al popolo sovrano e plaudente in apertura dei tg?

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