Foto  /US_EUCOM via Ansa

di cosa parlare stasera a cena

Una petroliera russa è stata intercettata dalla marina americana

Giuseppe De Filippi

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!


 

La volontà di bloccare il petrolio che rompe l’embargo imposto al Venezuela potrebbe portare a un nuovo e forse anche inatteso motivo di contrasto tra gli Usa di Donald Trump e la Russia di Vladimir Putin. La marina americana ha tracciato e seguito le navi sospette. Interessante però l’analisi delle recenti rotte percorse dalla nave intercettata nell’Atlantico meridionale. Queste sono le fasi della cattura della nave Sophia nei video pubblicati dal comando meridionale americano e il ruolo britannico nell’avvicinamento all’altra nave, la Marinera. I russi parlano di violazione del diritto, per gli americani è, invece, legittimo bloccare ovunque le navi che trasportano petrolio sottoposto a embargo.

Lo scontro possibile o solo sfiorato sembrerebbe smentire il comune sentire tra Trump e Putin e il grande rispetto ostentato tra i due. Oppure, tutta la vicenda potrebbe essere un gioco delle parti, per mostrare entrambi la faccia cattiva all’opinione pubblica mondiale. Possibile, certo, ma anche il semplice tracciamento di una di queste navi che sfidano l’embargo è un atto che permette di calcolare (al rialzo) il tasso di scontrosità tra i due paesi. E il petrolio per i russi e per la leadership putiniana è tema di enorme sensibilità, perché il poco che resta dell’organizzazione statale poggia sulle entrate da vendite petrolifere e serve a puntellare il potere di un leader invecchiato, indebolito, circondato da un entourage mai completamente affidabile (se non altro perché in quel giro di persone c’è il suo probabile successore). La Tv russa parla ampiamente del possibile attacco alla petroliera. Mentre Trump, malgrado l’aiuto ricevuto dalla Marina Uk nell’operazione contro la petroliera tra l’Islanda e l’arcipelago britannico, si mette a insinuare che la Nato non difenderebbe gli americani in caso di necessità e che perciò non serve.

 

Le tre "cose" principali

Fatto#1

Secondo l’espertissimo corrispondente di Radio Radicale anche un nuovo intervento americano in sostegno della rivolta iraniana sarebbe imminente.

 

Fatto#2

Il rimpasto di governo in stile Usa/Venezuela.

 

Fatto#3

Come l’amministrazione Trump sta smontando la sanità americana, con l’esposizione di bambini a fortissimi rischi per malattie come la meningite, per la quale è stata tolta la raccomandazione al vaccino.

 

Oggi in pillole

Di più su questi argomenti: