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di cosa parlare stasera a cena

Così l'Ue inizia a rivedere le scadenze della transizione energetica

Giuseppe De Filippi

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

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Proteste ecoansiose (lo scambio tra il poliziotto e l’organizzatore del blocco stradale che tutti avete visto). E il tentativo di una formazione ecoconsapevole (un’iniziativa di Joe Biden). E l’Ue che intende vietare le espressioni commerciali che ammiccano alle ecoansie. Ma la vera novità è nell’avvio di un ripensamento generale sui tempi della transizione energetica e anche economica. L’Ue lo fa con un po’ di ipocrisia, attingendo alle tecniche del rinvio e all’arte della deroga. Tra i gruppi politici che guidano e probabilmente ancora guideranno l’Ue comincia ad affacciarsi l’idea di maggiore gradualità nella trasformazione del sistema produttivo e si sta creando uno spazio per dare ascolto alle aziende che hanno innovato i loro processi e al mondo della ricerca applicata. In Uk il governo è in grande difficoltà e tenta anche questa strada per recuperare consensi. Lo fa con maggiore veemenza rispetto al ritmo decisionale europeo, ma la strada sembra simile per tutti.

Le tre "cose" principali

Fatto #1

E c’è qualche legame tra tempi e modi illogici della trasformazione del modello industriale e i casi di ristrutturazione fatta ai danni del lavoro. Il caso di oggi è quello della Marelli di Crevalcore, vicino a Bologna, ma ne arriveranno molto altri.

Fatto #2

La legge Bossi-Fini perde il secondo cognome e va riscritta. Mentre comincia già a indebolirsi la fiducia nelle possibilità concrete di dare attuazione ai progetti contenuti nei recenti decreti sull’immigrazione, sia per i tempi (e la costituzionalità) del fermo di chi entra irregolarmente sia per la realizzazione dei centri di permanenza temporanea.

Fatto #3

Gli armeni nuovamente vittime della guerra e della violenza dell’esercito azero.

Oggi in pillole

  • La Lega e i suoi alleati europei propongono Elon Musk per il premio Sakharov e non si capisce per quali meriti. Mentre è grottesco indicare un cittadino dotato della massima tutela per la sua libertà personale e della massima possibilità al mondo di esprimere i propri convincimenti come destinatario di un premio nato per difendere la libertà di pensiero dove è conculcata e le singole persone che sono vittime di regimi autoritari. 

  • I pm di Milano chiedono il fallimento (senza concordato) della società in cui ebbe quote e ruoli Daniela Santanché.

  • Carlo in Francia.

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