Trump vs Greta a Davos e il rischio psicosi in Cina

Giuseppe De Filippi

Idee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Bisogna agire, ora (citazione super ripetitiva da discorsi vari degli anni scorsi).

  

 

Qui cominciamo a vedere di che si può parlare stasera, per esempio di tasse sul digitale. Il tema è rilevante ovviamente per i vari business sul web e per gli aspetti legati al rischio di limitare la libertà di espressione, ma soprattutto è un fattore critico nei rapporto tra Ue e Usa.

 

 

Intanto solo loro stessi, cioè gli over the top, i grandi padroni del business internettiano, a chiedere un po' di regolazione in più.

  

 

E Donald Trump ne fa un punto di continuo attrito con l'Europa che però preferisce riferire il suo discorso al buon andamento dell'economia americana.

 

 

Perché ci vanno gli imprenditori italiani.

 

 

Intanto Emmanuel Macron conduce quasi personalmente una trattativa con Trump per evitare i dazi sui prodotti francesi ed europei, mettendo sul tavolo anche proprio le modalità di attuazione di quella tassa sul digitale di cui parlavamo prima.

 

  

Giuseppe Conte ribadisce chi decise sulla nave Gregoretti, come è noto a tutti fu Matteo Salvini. Al quale il voto di ieri, per quanto ritenuto tatticamente utile, fa passare comunque un brividino sulla schiena.

  

E fa la sua previsione sul risultato del voto emiliano romagnolo (leggibile però, ma siamo alla seconda variante della risposta, anche come conferma dell'intenzione di mandare avanti il governo qualunque sia l'esito del voto regionale).

  

 

Le sardine a Bibbiano.

 

  

Colpiscono sempre i consumi italiani a fronte del discorso pubblico sempre ispirato alla diffusione della povertà e al declino economico.

 

E tutti i giorni champagne o spumante.

 

 

Per gli appassionati dei tweet di Virginia Raggi sulle realizzazioni infrastrutturali romane.

 

  

Che succede col coronavirus.

 

 

La paura della paura della malattia.

 

 

Così, tanto per dire, ci vorrebbero calcoli così accurati anche da queste parti.

 

 

Sicuramente da tenere d'occhio gli sviluppi spagnoli, anche perché lo scenario politico non era così diverso da quello italiano.

 

 

Tentativi di capire cosa sta succedendo in Libano.

 

 

Torniamo un secondo a Davos per vedere come potrebbe avvenire il cambiamento di uno strumento da maneggiare con molta cura, il capitalismo (attenti, che se si rompe poi sono guai).

 

 

Forse affiora nella mente di Harry, che dei due ora è il senza lavoro, il sospetto di aver fatto una stupidaggine.

 

Il tennis italiano va forte in Australia.

 

E il golfista più famoso (vabbè insieme ad altri) fa ottant'anni.

 

 

Il segreto dell'albero longevo.