Foto LaPresse

I 5 milioni di poveri in Italia e il voto sull'aborto in California. Le notizie del giorno, in breve

Redazione

Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni

9,6 miliardi di euro non riscossi a causa della rottamazione. Lo scrive la Corte dei conti, esprimendo “preoccupazioni” per l’affermarsi di “condotte fiscali che si risolvono nel mancato versamento delle imposte evidenziate nelle dichiarazioni tributarie”. La Corte ricorda che “un eccessivo livello di debito” limita le “potenzialità di crescita” del paese.

 

Oltre cinque milioni di italiani in povertà assoluta nel 2017, dice l’Istat. E’ il valore più alto registrato dall’istituto di statistica dall’inizio delle serie storiche nel 2005.

 

“Risponderemo sempre agli Sos”, ha detto il comandante generale della guardia costiera, Giovanni Pettorino, “non abbiamo mai lasciato solo nessuno in mare”.

 

“Altamente improbabile” l’uscita dall’euro dell’Italia, secondo l’agenzia Fitch, che sottolinea i rischi sul rating legati alle misure espansive del governo Lega-M5s.

 

Borsa di Milano. Ftse-Mib +0,3 per cento. Differenziale Btp-Bund a 256,40 punti. L’euro chiude in calo a 1,16 sul dollaro.

 


DAL MONDO


  

La Corte suprema contro la California sull’aborto. Il massimo tribunale americano ha messo in dubbio una legge statale che imponeva alle strutture antiabortiste di informare le madri sulla possibilità di abortire. Secondo la Corte, l’imposizione potrebbe violare il Primo emendamento.

 

Uber potrà operare a Londra. Un tribunale britannico ha riconosciuto alla società una licenza di quindici mesi dopo che la città di Londra gliel’aveva ritirata. La dirigenza ha promesso di aver imparato dai propri errori e di aver cambiato la sua cultura societaria.

 

Trump promette di tassare le Harley che saranno costruite fuori dal territorio americano. Lo ha scritto su Twitter.

 

Le Cortes voteranno sull’eutanasia. Il Parlamento spagnolo ha accettato di discutere una nuova legge che potrebbe essere approvata entro la fine della legislatura.

Di più su questi argomenti: