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“Vietato esibire simboli religiosi in Parlamento”. Riprende la marcia laicista targata Macron

Perfino l'Osservatorio sulla laicità si dice perplesso per la misura persecutoria decisa dal capo dell'Assemblea nazionale, il neomacroniano de Rugy

30 Gennaio 2018 alle 10:45

“Vietato esibire simboli religiosi in Parlamento”. Riprende la marcia laicista targata Macron

Foto Pixabay

Roma. Per sei anni, tra il 1945 e il 1951, l'Abbé Pierre, deputato all'Assemblea Nazionale, si presentava in Aula vestendo il proprio abito religioso. Non accadrà più, e non solo perché è difficile immaginare un membro del Clero candidarsi alle elezioni legislative. Il motivo è nella decisione del Bureau della Camera bassa francese, che ha deliberato una nuova normativa allegata al regolamento interno (un regolamento vero e proprio per legge sarebbe stato sottoposto al controllo di costituzionalità) secondo il quale l'abbigliamento “non dovrà diventare un pretesto per la manifestazione di opinioni personali”. Nel dettaglio, si precisa che sarà proibito portare “segni religiosi vistosi, un'uniforme, un logo, messaggi commerciali o slogan di natura politica”. I deputati potranno esprimere le proprie posizioni solo “oralmente”. La misura è stata voluta dal presidente dell'Assemblea nazionale, il macroniano François de Rugy, ex ecologista poi passato nella brigata dell'attuale presidente francese. Durissima la reazione della Conferenza episcopale francese: “I deputati rappresentano il popolo, e il popolo non è laico”, ha detto sul Monde il segretario, mons. Olivier Ribadeau-Dumas. Perfino l'Osservatorio sulla laicità si è mostrato perlesso, notando che “i deputati non sono neutri per definizione”.

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Commenti all'articolo

  • perturbabile

    30 Gennaio 2018 - 19:07

    Quel Paese, che sí è dato una legge contro l'islamofobia, potrebbe prima eliminare la sua bella legge contro l'islamofobia, o, se proprio trova cosí estraneo a se stesso il farlo, potrebbe accompagnarla ad una legge contro l'antisemitismo. Perchè non lo dicono, i Rotschild, al loro ex dipendente?

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  • Giovanni Attinà

    30 Gennaio 2018 - 18:06

    Una decisione scandalosa, se si considera la tradizione cattolica della Francia. Macron il laicismo avrebbe dovuto ricordarlo a Erdogan l'islamista e antidemocratico, nella sua recente visita in Turchia.

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  • iksamagreb@gmail.com

    iksamagreb

    30 Gennaio 2018 - 12:12

    Inutile meravigliarsi, corrisponde alla realtà della situazione: il laikismo è ateismo dittatoriale al potere, l'islam in Francia è talmente forte che lasciarlo manifestare spaventerebbe, la Chiesa francese si sente minoritaria e abbandonata da questo Papa perciò ha solo paura. Ma il tempo scorre, ed il grande bluff ormai prossimo a crollare sarà proprio il laikismo occidentale.

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