cerca

Le differenze tra le politiche di Minniti e Salvini sui migranti

Non c'è continuità tra i due ministri dell'Interno. Gli errori commessi da Fiano e Librandi nel criticare Salvini che si è attribuiti i meriti della diminuzione degli sbarchi

2 Agosto 2018 alle 06:15

Le differenze tra le politiche di Minniti e Salvini sui migranti

Foto LaPresse

Due deputati del Pd, Emanuele Fiano e Gianfranco Librandi, sono intervenuti ieri con due dichiarazioni critiche nei confronti del ministro dell’Interno che attribuisce al suo operato il calo degli sbarchi di migranti. I due deputati, uno dei quali, Librandi, conia per l’occasione il neologismo “migrantomane”, sostengono che Salvini racconta balle. La contrazione degli sbarchi, secondo i grafici dello stesso ministero, si realizza ben prima dell’arrivo di Salvini al Viminale ed è chiaramente dovuta all’operato del ministro Minniti. Alle stesse conclusioni era arrivato un Fact-checking della Agenzia Italia del giorno prima, a proposito di un’intervista del presidente Conte che affermava grosso modo lo stesso concetto di Salvini.

 

C’è però un problema politico che paradossalmente coglie meglio il prefetto Mario Morcone, ora in pensione e responsabile di una onlus, dei due parlamentari: la continuità nelle politiche dei due ministri in realtà non c’è. Salvini, spiega Morcone a Repubblica, ha fermato le ong, Minniti aveva dato a esse delle regole. Salvini mette in difficoltà anche le navi italiane e apre vertenze inutili con vari paesi europei. Minniti aveva avuto cura di bilanciare il potenziamento della guardia costiera libica facilitando interventi e controlli dell’Unhcr in Libia ed era riuscito ad attivare per la prima volta canali umanitari, e legali, fra Tripoli e Roma che oggi sono interrotti. C’è voluto un prefetto per segnalare le differenze politiche. Si vede che al Pd sono timidi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Marco Augusto

    03 Agosto 2018 - 04:04

    Un grande passo per l'Umanita' il giorno in cui si chiameranno le cose col loro nome:questi non sono ne' naufragi ne' salvataggi….punto...Se queste sono le linee decise (ma dove?da chi?) in fatto di accoglienza,si organizzi un servizio di traghetti giornaliero verso i vari Paesi mediterranei e ne guadagneremmo in logica,buon senso e riduzione di retorica mediatica di bassa lega (i bambini,le donne incinte,senza cibo ne' acqua nel mare in tempesta)...

    Report

    Rispondi

  • Mhjp85

    02 Agosto 2018 - 16:04

    il dato degli sbarchi di Luglio è in calo anche rispetto a Minniti

    Report

    Rispondi

    • Skybolt

      02 Agosto 2018 - 17:05

      Che screanzati questi dati. Bisognerà dir loro di fare meglio la prossima volta.

      Report

      Rispondi

  • Giovanni

    02 Agosto 2018 - 13:01

    Senz'altro Minniti è stato in gamba ma le sue strategie sono state spessissimo condannate proprio ....dal PD e persino dall'UE che varie volte condannò gli accordi del ministro con i libici. Minniti stesso se ne lamentò in una trasmissione TV . Lo stesso Salvini ha elogiato più volte l'operato di Minniti. Per quanto riguarda le ONG non dimentichiamo che la loro delegittimazione è iniziata dalle inchieste di due magistrati siciliani, uno trapamese e uno catanese. Buona parte della debacle del PD è stata dovuta proprio al ritardo con cui si cercò di bloccare o rallentare il flusso migratorio. Il PD invece di tentare di svalutare l'operato di Salvini osannando il diverso operato di Minniti dovrebbe a mio avviso rivalutare l'operato di Minniti come apripista dell'operato di Salvini. Se poi fosse vero che il Ministro Minniti aveva proposto il blocco dei porti, allora sarebbe un ottimo colpo per il PD evidenziarlo.

    Report

    Rispondi

    • Skybolt

      02 Agosto 2018 - 17:05

      Egregio, non avverrà mai. E' cambiato lo storytelling. Questa è l'ideologia del PD, lo storytelling.

      Report

      Rispondi

      • fabriziocelliforli

        02 Agosto 2018 - 22:10

        Amico mio, Storytelling è la password ermeneutica della condizione del dibattito politico in Italia oggi ma anche ieri. Al punto che sarebbe opportuno modificare l'art. 1 della Costituzione lasciando quel che c'è MA aggiungendo: ..fondata sul lavoro E SULL'ABUSO DELLA CREDULITA' POPOLARE. La sovranità ecc..uguale ad ora.

        Report

        Rispondi

  • giantrombetta

    02 Agosto 2018 - 10:10

    Se devo esser franco, caro Bordin, mi pare che il prefetto citato, come Minniti, dia un colpo al cerchio e uno alla botte, come si diceva un tempo. Minniti ha fatto cose egregie, ma alcune a metà. E soprattutto le ha fatte con qualche imperdonabile anno di ritardo, dopo che il Pd si era affidato per tali questioni all’on. Alfano, improvvisamente scomparso di scena con tutto il suo partito di governo. Su queste sciagure che sono costate al Pd milioni di voti dovrebbero in primis riflettere pure gli on. Fiano e quel Librandi abile vagabondo gia’ berlusconiano della politica cui il Pd sorprendentemente ha dato asilo.

    Report

    Rispondi

Servizi