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La borsa Hermès di Virginia Raggi, specchio delle ambizioni degli italiani

L'odio contro la casta si concretizza nel desiderare che chi li governa non possieda ciò che loro non possiedono

22 Giugno 2018 alle 16:46

Il bivio giudiziario che segna la fine politica di Virginia Raggi

Virginia Raggi (Foto LaPresse)

Buonasera, sono la borsa Hermès di Virginia Raggi, sfoggiata mentre entrava in Campidoglio e subito beccata sui social e ripresa dai quotidiani (è estate, al caso Lanzalone bisogna pur aggiungere qualche dettaglio frivolo). Sono originale? Sono tarocca? Non m’importa: oltre che borsa sono filosofa quindi so che l’esistenza di noi oggetti è un nocciolo duro impermeabile ed estraneo a ogni classificazione definitoria. Una borsa è una borsa è una borsa. Ma io, in quanto appesa al braccio del sindaco di Roma, prima donna a reggere questa città in duemilasettecentosettant’anni, prima eclatante crepa pentastellata nel sistema Italia, assurgo altresì a entità metafisica. Il mio essere composta di questo o quel tessuto e il mio avere un marchio che m’individua e un prezzo che mi valuta sono succedanei all’indignazione popolare: secondo gli elettori Virginia Raggi, in quanto politico, in quanto Cinque stelle, non ha diritto di sfoggiarmi ma dovrebbe, presumo, presentarsi in Campidoglio con le cianfrusaglie ficcate in un sacchetto bio per verdure dal costo di un centesimo. Ma anche, e da ultimo, io sono lo specchio delle ambizioni degli italiani. La loro ostilità verso la classe politica si esercita desiderando che chi li governa non possieda ciò che loro non possiedono; segno che, quando un cittadino comune riesce a entrare nell’élite o nella casta, prima o poi non resisterà allo sfoggiare ciò che gli altri non possiedono e lui sì. E sarà un circolo eterno.

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Commenti all'articolo

  • Hybris

    30 Ottobre 2018 - 19:07

    Mah... sembra che un dettaglio fondamentale sfugga a questi sconclusionati del Foglio: è la Raggi che, possedendone una, ha avuto l'idea di criticare quelle signore che le sfoggiavano alla marcia RomaDiceBasta! Questa non è una semplice gaffe, ma un comportamento demenziale: l'unica speranza per lei è di dimostrare che la sua è una simil-Hermes comprata a basso prezzo su Amazon (a parte il fatto che anche quelle sfoggiate dalle manifestanti potrebbero esserlo...). Una volta, secoli fa, il cardinale Mazzarino scrisse nel suo "Breviario per i Politici" (che nessuno di quelli attuali deve aver letto...) "Non attaccare mai con troppa veemenza comportamenti censurabili: si sospetterà che tu possa essere imbrattato dalla medesima pece!". Figuriamoci poi se uno va in giro con il viso coperto platealmente di pece-hermes...

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  • Caterina

    Caterina

    23 Giugno 2018 - 12:12

    Raggi come Sig.ra Renzi, come tutte noi; potendo.

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  • maropadila

    23 Giugno 2018 - 10:10

    Deve essere un ordine della piattaforma Rousseau: anche una consigliera grillina della mia Regione sfoggia una Vuitton, addirittura personalizzata.

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  • guido.valota

    22 Giugno 2018 - 19:07

    Questione di giorni, e col reddito di cittadinanza gli elettori M5$ sfoggeranno borse di Hermès nei bar dove risiedono.

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