Il passo indietro dell'ad di Unicredit e la minaccia turca sui migranti. Le notizie del giorno in breve

Redazione
Tutto quello che è successo martedì in Italia e nel mondo senza fronzoli, fuffa e divagazioni.
DALL'ITALIA

 

 

Renzi: “Valutiamo intervento sulle pensioni minime”. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha aperto alla possibilità di un intervento nella prossima legge di Stabilità a favore delle pensioni minime e dei lavoratori impiegati in attività usuranti. Il premier ha anche ribadito l’intenzione di consentire un anticipo della pensione, con penalizzazione, per i lavoratori interessati dalla legge Fornero. Sul Jobs Act: “E’ la cosa più di sinistra mai fatta da un governo”.

 

Luigi Di Maio, membro del direttorio del M5s, ha replicato a Renzi che aveva definito i candidati del Movimento alle amministrative dei “co.co.pro. della Casaleggio Associati”: “Lui ha firmato un contratto a tempo indeterminato con le grandi lobby”.

 


 

Incontro tra governo e sindacati. Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha ricevuto i segretari di Cgil, Cisl e Uil per discutere in via preliminare di modifiche su pensioni e mercato del lavoro. Il confronto sul merito delle questioni avverrà in due nuovi incontri nelle prossime settimane.

 

I sindacati dei metalmeccanici non hanno raggiunto un accordo con Federmeccanica sul rinnovo del contratto nazionale e hanno proclamato uno sciopero di 12 ore nei prossimi giorni.

 


 

Condannato a 26 anni di carcere l’ultrà della Roma, Daniele De Santis, accusato dela morte del tifoso partenopeo Ciro Esposito, aggredito alla vigilia della finale di Coppa Italia il 3 maggio 2014 e deceduto in ospedale 53 giorni dopo.

 


 

Federico Ghizzoni ha rimesso il mandato da Ceo di Unicredit al termine del consiglio di amministrazione straordinario dell’istituto di credito. Ghizzoni, 60 anni, lascia dopo sei anni al vertice e manterrà le deleghe in attesa della nomina del suo sostituto, prevista per il 9 giugno.

 


 

Vincent Bolloré interessato a Ilva. Secondo fonti citate da Reuters, l’imprenditore francese – con la sua controllata Saga –  sarebbe interessato alle attività nella logistica di Ilva, ma potrebbe anche entrare in una delle cordate in lizza per rilevare l’intero gruppo siderurgico.

 


 

Arrestato Danilo Coppola. L’immobiliarista è stato fermato con l’accusa di bancarotta nell’ambito di un’inchiesta della procura di Milano, con al centro il fallimento di una serie di società a lui riconducibili.

 


 

Borsa di Milano. FtseMib +3,34 per cento. Differenziale tra Btp e Bund a 132. L’euro chiude in calo a 1,11 sul dollaro.

 

 

 

DAL MONDO

 

 

“Prematura” l’ipotesi di una bomba sul volo EgyptAir. Lo ha detto martedì il capo degli investigatori egiziani che stanno indagando sullo schianto dell’Airbus. Poco prima un anonimo medico legale – che secondo Ap sta effettivamente lavorando sul caso del volo precipitato il 19 maggio scorso – aveva detto che l’analisi dei resti umani ritrovati in mare farebbe pensare a un’esplosione a bordo.

 


 

I curdi lanciano un’offensiva su Raqqa,  la capitale di fatto dello Stato islamico in Siria. L’iniziativa è delle Forze democratiche siriane, gruppo sostenuto dagli Stati Uniti che comprende le milizie curde dell’Ypg e alcuni gruppi sunniti. I combattimenti per riprendere la città sono iniziati martedì ad Ain Issa, 55 chilometri a nord di Raqqa.

 

Secondo l’agenzia d’intelligence americana Stratfor, lo Stato islamico ha attaccato una base usata dai russi vicino a Palmira, distruggendo quattro elicotteri. L’esercito russo nega le perdite.

 


 

“Mai così grave la minaccia terroristica in Europa”, ha detto il capo dell’antiterrorismo Ue, Gilles De Kerchove, durante un’audizione al Parlamento europeo. Secondo De Kerchove lo Stato islamico è “sulla difensiva” in Siria e Iraq, ma tra i rischi per l’Europa c’è anche quello di attacchi chimici e bio tecnologici.

 


 

La Turchia minaccia l’Ue di “congelare” l’accordo sui migranti se l’Europa non sarà “leale” nel rispettare i patti. Lo ha detto il ministro degli Esteri Cavusoglu, che è stato confermato nel governo del nuovo premier Binali Yildirim.

 

Il presidente turco Erdogan ha presieduto martedì il primo consiglio dei ministri del nuovo esecutivo, segnalando un cambio di passo nella gestione del potere.

 


 

Scioperi e scontri in Francia sulla legge che riforma il mercato del lavoro. Il Cgt, principale sindacato francese, ha bloccato le otto raffinerie di petrolio presenti sul territorio, lasciando almeno il 20 per cento delle pompe di benzina a secco. Scontri tra polizia e manifestanti nelle città.

 

La polizia francese ha perquisito martedì la sede parigina di Google nell’ambito di un’inchiesta per evasione fiscale aggravata e riciclaggio organizzato di denaro.

 


 

A rischio l’offerta di Bayer per Monsanto. Lo sostengono fonti dell’agenzia Reuters secondo cui l’azienda americana potrebbe cercare di ottenere un prezzo di vendita più alto dei 62 miliardi di dollari proposti. Secondo molti azionisti l’offerta di Bayer, scesa in Borsa in questi giorni, è già adesso troppo onerosa.