aspirazioni smisurate più nonsenseAlfred Jarry e la sostanza dell’assurdoIn anticipo di cent’anni sui “troll”. La sua Patafisica, scienza delle soluzioni immaginarie, è viva e vegeta. Con Ubu ha fatto deragliare logica e senso. Questa è la gratitudine che il ’900 gli devediMarco Archetti3 OTT 26
in ricordoPiù del trash, meglio del trash. Per sempre CafonalL'arrembaggio di Pizzi e Dagospia al giornalismo italiano sarà studiato un giorno come documento di un demi-monde raggelato all’alba del XXI secolodiAndrea Minuz30 SET 26
BIENNALE ANTIQUARIATOL’overtourism ci fa un BiafDagli Old Masters all’alto artigianato delle arti decorative, ci si rincresce di non essere billionaire o quantomeno millionaire. A Firenze, tra stranieri eleganti in fila per l’antiquariatodiCamilla Baresani29 SET 26
fauna d'arteElena Bellantoni e la sua ricerca di un segno nello spazioSecondo l'artista visiva, insegnante all'Accedemia di Belle Arti di Roma, l'arte è preziosa per la sua capacità di generare attenzione e restituire la complessità del momento presente: "Non deve educare il pubblico, deve spingerlo a esistere"diFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone26 SET 26
LA MOSTRALe muse inquietanti di De Chirico, il passato e il presente che si urtano costantementeUn’opera del genere non è un rebus. Ed è proprio questo il punto: se non c’è una soluzione, allora forse dovremmo cambiare il modo in cui la guardiamo. Smettere di dire «quest’opera significa» e limitarci, almeno per una volta, a dire «quest’opera è» diGabriele Sassone25 SET 26
il foglio arteLa musa inquietante che scriveva sui muriUn professore d’arte, De Chirico, Victor Hugo e una fuga notturna in motorino. Ci sono storie che sembrano inventate e altre che, proprio per questo, vale la pena raccontarediAndrea Gentile25 SET 26
TRIENNALE MILANOTra bottega rinascimentale e Bauhaus. Triennale con vista futuroCrocevia di saperi e competenze, contaminazione feconda di culture trasversali: Vincenzo Trione ci guida nella “sua” Triennale. Un istituto che può indicare percorsi di innovazione per Milano, che non può essere solo città di “eventi”diMaurizio Crippa14 SET 26
fauna d'arteL'arte di Alice Visentin e le immagini in continua trasformazione"Negli ultimi anni il pettegolezzo è diventato sempre più un metodo di lavoro. Mi interessa non tanto come forma di curiosità maligna, ma come dispositivo di trasmissione. In fondo, ogni storia nasce perché qualcuno l'ha raccontata a qualcun altro". IntervistadiFrancesco Stocchi e Gabriele Sassone12 SET 26
ImpressionismoMonet, il giardino e la Disneyland dell'impressionismoNel centenario della morte la Francia celebra il padre dell’impressionismo tra mostre, immersive experience e merchandising. Ma la sua vera opera d’arte era il giardino di Giverny, da guardare senza iPhone e senza bisogno di un visorediGiulio Silvano29 AGO 26
1929 - 2026La contraddizione di Yayoi Kusama: voleva dissolvere l'io, ma diventò logoL’artista che voleva cancellare l’io attraverso punti, specchi e ripetizioni è diventata una delle figure più riconoscibili dell’arte contemporanea. Da outsider radicale a icona pop, fino alle borse di Louis Vuitton: il paradosso di Yayoi Kusama è tutto quidiFrancesco Stocchi28 AGO 26