Appello ai sindaci di Italia: il 27 gennaio tutti con la kippah Il primo cittadino di Ascoli raccoglie l'invito del Foglio. Gli ebrei non devono nascondersi. L’occidente non deve nascondersi. Noi ci mettiamo la faccia Guido Castelli 22 GEN 2016
"Tutti con la kippah", Bernard-Henri Levy spiega perché Il filosofo francese interviene sul Corriere nel dibattito francese in corso sull'opportunità per gli ebrei di indossare il tradizionale copricapo dopo gli attacchi subìti a Marsiglia: "Per chi la indossa è un segno di separazione, non di sottomissione". Redazione 22 GEN 2016
"Bigné come letame" e lodi a Capirossi nel ranch di Valentino Rossi. MasterChef ingrana Inizia a capirsi chi potrebbe arrivare fino in fondo: su tutti Rubina, ma neanche Erica scherza. Tra i maschi, bisognerà capire se Mattia riuscirà a controllarsi di più (l’anno scorso uno dei punti di forza di Nicolò fu proprio l’essere serafico). Fenomeni, però, ancora non se ne vedono. 22 GEN 2016
Oggi nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del sabato Come tutti i sabati, oggi nel Foglio dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola Redazione 22 GEN 2016
“Famiglie, vi odiamo!”. Che pena l’Italia che non vuole i bimbi al ristorante ma accetta i cani ovunque Gli italiani sono diventati tutti gidiani, anche se André Gide non lo si è mai sentito nominare. l’Europa sta morendo di sterilità e un dandy inizio millennio come me, che seguendo la tradizione le famiglie le detesta, quando legge che il ristorante romano “La fraschetta del pesce” vieta l’ingresso ai bambini viene colto dallo sconforto. 21 GEN 2016
’93 sfumature di terrore Rileggere la decomposizione civile, politica e antropologica italiana con occhi non cisposi. Conversazione con Mattia Feltri sul suo viaggio antico e nuovo nel girone di Mani pulite. “Su Mani pulite discutiamo da decenni, io spretato e critico, mio padre più favorevole, sebbene non più entusiasta come allora” Alessandro Giuli 21 GEN 2016
Ettore Scola, negro Scrittore per conto terzi, ghostwriter, fornitore di gag, battutista a cottimo (lo fu anche Woody Allen, agli inizi). Lo voleva far scrivere sul suo biglietto da visita il giovanissimo Ettore Scola. Mariarosa Mancuso 20 GEN 2016
Ma quale razzismo. A decidere le quote etniche nei film di Hollywood è il mercato Le premiazioni per gli Oscar scatenano i nuovi tic pol. corr. di Spike Lee che scomoda anche Martin Luther King per chiedere quote etniche o di genere nei casting. Ma se solo guardasse i numeri degli incassi al botteghino capirebbe che il razzismo non c'entra niente. Manuel Peruzzo 20 GEN 2016