A tu per tu L’anno due di Michele Santoro “Grillo è destra, destra pura, insulto e manganello. Come faccio a rimanere nella proprietà del Fatto, con Travaglio? Forse venderò. A sinistra resta solo Renzi, almeno riesce a dare due calci al pallone” 26 NOV 2016
Pop Corn Imbarazzo per "Oceania", litania femminista che non fa onore alla Disney Finalmente una ragazza tosta, dicono. Finalmente una che va “dove la porta il cuore” (copyright Susanna Tamaro, c’è pure la nonna con i fiori tra i capelli). Intendendo che non aspetta il principe azzurro. Preferisce navigare (anche se navigare non sa) Mariarosa Mancuso 25 NOV 2016
Classiche stroncature Sfatare luoghi comuni, classici alla mano: Savinio per rottamare la passione per Celati, Orwell per i putiniani de noantri, Arendt per i nostalgici del partito-ideologico Matteo Marchesini 25 NOV 2016
Ecco perché alla Rai 3 di Daria Bignardi va benissimo l’indice d’ascolto Veltroni vuole l’indice di qualità, ma la rete “de sinistra” cambia 25 NOV 2016
La Francia “cancella” i bimbi Down Sentenza eugenetica a Parigi: “Quei volti turbano le donne”. E la tv non può trasmettere lo spot in cui i bambini affetti dalla sindrome sorridono. Redazione 25 NOV 2016
Alla sfilata di Macy's a New York per il Thanksgiving c'erano proprio tutti. Anche Charlie Brown Giovedì pomeriggio nella Grande Mela, milioni di persone hanno assistito alla parata organizzata dalla catena di grandi magazzini Macy’s, in occasione della festa del Ringraziamento. Un immancabile appuntamento americano Redazione 25 NOV 2016
A X-Factor finalmente esce Caterina. Arisa non fa più ridere, qualcuno la fermi “Cosa ci fa Eva al ballottaggio?”, chiedeva Fedez sconsolato a fine puntata nel vedere quella che tutti davano come favorita per la vittoria finale di X-Factor giocarsela contro Caterina, concorrente insipida della scuderia Fedez, poi giustamente eliminata. La domanda giusta avrebbe dovuto essere infatti “cosa ci fa Caterina ancora in gara?”. Redazione 25 NOV 2016
Vittorio Sermonti s’è consegnato al suo Purgatorio Il literati che poco badava alle regole dell’intimità critica, mi aveva obbligato a mandare a memoria, imparare par coeur, la terzina indimenticabile del Purgatorio di Dante, da lui “firmato” in un supremo commento. 24 NOV 2016
Il tiramolla sul congedo di paternità ammoscia il precongedo Da quindici giorni a due, poi tre, poi cinque. Il numero di giorni di permesso obbligatorio continuano a cambiare tanto che viene voglia di continuare con pratiche anticoncezionali fino a quando i giorni non vengono portati a sette-otto. Ugo Cornia 24 NOV 2016