I curdi del Rojava I curdi del Rojava sono la Legione Polacca del vicino oriente contemporaneo. 02 SET 2016
La frase sul terremoto che resterà Il terremoto ha colpito a cavallo fra due diocesi, due vescovi, due omelie da mettere a confronto. 01 SET 2016
Il genocidio ignorato degli yazidi Torna alla luce una strage trattata come episodio pittoresco: un popolo di adoratori dell’angelo pavone, dai santi segreti, senza scritture o quasi, un capitolo improvviso dell’entomologia genocida. Il racconto inascoltato del genocidio degli yazidi e la scoperta delle fosse comuni dell’Isis. 31 AGO 2016
Ascoltando Dilma Rousseff Ero restato sintonizzato sul Brasile fra Olimpiadi e Paralimpiadi, e sto ascoltando Dilma Rousseff che ha l’ultima mezz’ora per riscattarsi dall’accusa di aver manipolato i bilanci dello Stato a proprio vantaggio. 30 AGO 2016
Noi sappiamo di chi è la colpa Macché terremoto di Lisbona, macché teodicea, macché problema del male nel mondo. 27 AGO 2016
Quando mi sento come un ragazzo curdo Ci sono giorni di traverso in cui mi sento come un ragazzo curdo. 26 AGO 2016
Una ninna nanna in ospedale Dedico la più bella storia che mi sia successa negli ultimi giorni a pazienti e sanitari di Amatrice che si sono visti crollare l’ospedale addosso. Ero nel mio letto all’ospedale fiorentino SS. Annunziata. 25 AGO 2016
L'Isis e i fratellini mandati a farsi esplodere Quando scrivo, agenzie e giornali riferiscono che il fratello del ragazzino attentatore suicida catturato a Kirkuk e spogliato della sua cintura esplosiva, ragazzino anche lui, si era fatto saltare contemporaneamente in una moschea sciita di Mosul, facendo due feriti. 24 AGO 2016
Perché bisogna finire, ogni tanto, negli ospedali Il 4 agosto ho fatto un’operazione di quelle definite di routine. Il 12 ho avuto delle severe complicazioni che mi hanno riportato in ospedale, dove mi trovo tuttora, per altri due interventi. 23 AGO 2016
Una bambina deve poter nuotare Ieri ho scritto che non avrei vietato il burkini ma avrei mandato in galera l’inventore del nome e della cosa. Una mia amica mi fa notare che l’invenzione del nome e della cosa appartiene a una donna che voleva così permettere a sua nipote di nuotare e in genere di fare sport. Mi dispiace, ma confer 20 AGO 2016