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In compenso riavremo Trump

Andrea Marcenaro

In soccorso dei pacifisti ecco che torna il tycoon repubblicano

Milioni di compagni generosi che da una vita gridano pace, che hanno saputo offrire loro stessi e il loro petto alla lotta contro l’imperialismo in mille cortei, centomila slogan, l’arcobaleno come bandiera, l’amore, la libertà, i fiori nei cannoni, e Nixon boia, e pure Blair, e fuori l’Italia dalla Nato, e fuori la Nato dall’Italia. Senza cavare un ragno dal buco. In compenso riavremo Trump. Il platinato di nuovo lassù in cima. Magnifico.  Alla faccia dei fraticelli dei conventi o di quelli più o meno schierati con Hamas,  alla faccia dell’Anpi e dell’Arci, del comitato registi democratici, degli studenti di Oxford, di Yale, o degli antisemiti con la mascherina: grazie soltanto a Bannon e ai nazisti dell’Illinois, sarà  il compagno Trump a raggiungere e superare l’obiettivo più insperato e tanto caro a milioni di veramente buoni: la Nato fuori dalla Nato. Olé.

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  • Andrea Marcenaro
  • E' nato a Genova il 18 luglio 1947. E’ giornalista di Panorama, collabora con Il Foglio. Suo papà era di sinistra, sua mamma di sinistra, suo fratello è di sinistra, sua moglie è di sinistra, suo figlio è di sinistra, sua nuora è di sinistra, i suoi consuoceri sono di sinistra, i cognati tutti di sinistra, di sinistra anche la ex cognata. Qualcosa doveva pur fare. Punta sulla nipotina, per ora in casa gli ripetono di continuo che ha torto. Aggiungono, ogni tanto, che è pure prepotente. Il prepotente desiderava tanto un cane. Ha avuto due gatti.