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Certo che è uno strano paese, Israele

Il 17 settembre si voterà e si saprà tutto, mentre tutto scorre liscio come nemmeno alle amministrative di Montecarrugolo

13 Settembre 2019 alle 06:00

Certo che è uno strano paese, Israele

Il 17 si voterà e tra quattro giorni si saprà tutto. Certo che è uno strano paese, Israele. I suoi vicini aspettano serenamente il risultato della partita, l’Iran non muove foglia, perdura tutt’intorno al piccolo stato un civilissimo spirito sportivo, qualche drone armato da Gaza, un paio di coltellate alla cieca sui civili ebrei, ma non molte di più, qualche bomba sui kibbutz meridionali, una manata di migliaia di missili accumulati da Hezbollah sopra il confine nord, poi certo, ti spunta anche la Francia che fa l’occhietto ai pasdaran, ma insomma, tutto scorre liscio come nemmeno alle amministrative di Montecarrugolo. Solo che quel fascista di Netanyahu, il quale, chissà perché, si ostina a non voler perdere, usa espressioni di propaganda grassa capaci addirittura, questo dicono, di avvelenare il clima.

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  • giesse

    13 Settembre 2019 - 13:01

    La storia degli ebrei dura da 4000 anni Si sono incontrati e scontrati con tanti potenti regni ed imperi succedutisi nei secoli fino ad oggi. A volte sembrano sparire, poi ricompaiono. Passano l’impero egizio, babilonese, persiano, macedone, greco, romano, bizantino, illuminista, nazista, comunista, nichilista, obaniano e putinista…. e gli ebrei son sempre lì sulla riva del fiume… Passerà di sicuro anche quest’Europa, suicida probabilmente, che attacca chi si difende e vorrebbe gli ebrei come i cristiani, votati solo al martirio, che non se la prende con i veri criminali per ignavia e codardia. E m’immagino che paura possono far loro i belati accidiosi di pecore impaurite.

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    • gheron

      14 Settembre 2019 - 19:07

      Incontrovertibile. E siccome ognuno la storia la racconta come gli pare (basta "sguardare" cosa i Nostri, su fatti recenti, dicono o non dicono da almeno cinquanta anni), io aggiungerei. Hanno dato il natale al cristianesimo prima, all'islamismo dopo. E tutte e tre meravigliose civiltà. Che mai hanno trascurato di menarsi fraternamente fra loro e al loro interno. Dai "votàti al martirio", oggi un paio di secoli, smottò il socialismo, che a inizio novecento diede vita a tre bricconcelli: uno con camicia nera e fascio littorio, l'altro con camicia bruna e baffetti e l'ultimo con camicia rossa e stellone. Una scazzottata con qualche decina di milioni di morti e distruzioni infinite liberò l'umanità dai primi due, ma lasciò il peggiore dei tre libero di far danni fino ai nostri giorni. E non se ne vede la fine! Di rimorsi da parte di chicchessia, in questa storia plurimillenaria, manco a sognarli!...Bella Storia, niente da dire!.. E chi secondo voi eccelle in questa infernale sarabanda?

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