cerca

“Unica uscita la coalizione”

Israele e la nuova Knesset. La paura dei religiosi, ebrei e islamici. Cosa accade ora

Parla Amnon Lord: “Gli errori di Netanyahu possono portarlo a finire in un deserto come Ben Gurion”. Gli arabi guidano l’opposizione

18 Settembre 2019 alle 19:05

Israele e la nuova Knesset. La paura dei religiosi, ebrei e islamici. Cosa accade ora

foto LaPresse

Roma. Il 10 aprile, Bibi Netanyahu e Benny Gantz hanno entrambi cantato vittoria. Il 18 settembre, nessuno dei due lo ha fatto. “Netanyahu ha perso, Gantz non ha vinto”, recita l’adagio in Israele dopo la seconda tornata elettorale in sei mesi. I centristi dell’ex capo di stato maggiore Gantz sono avanti di un punto sul Likud. Ma né la destra (55) né il centrosinistra (56) hanno i numeri alla Knesset per formare un governo (61 seggi). Terza, a sorpresa, la...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Giulio Meotti

Giulio Meotti

Lavora al Foglio dal 2003. Si è laureato in Filosofia. Ha scritto per il Wall Street Journal. È autore di quattro libri su Israele, alcuni tradotti in più lingue. È sposato. Ha due figli.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi