A MoscaLa Russia non fa più propaganda. Forma chi la farà a casa tuaL'ISW descrive la nuova macchina d'influenza del Cremlino: non solo propaganda, ma formazione di giornalisti e influencer stranieri, con l'AI come moltiplicatore. E anche a Roma c'è un indirizzo, a un passo da Campo de Fiori, con una coincidenza curiosadiGiovanni Rodriquez19 SET 26
Il casoLa crisi del Fish and Chips: storia e difficoltà di un cibo iconaImportato in Regno Unito dagli ebrei sefarditi, è diventato il cibo nazionale del Regno Unito. Adesso però l'impennata dei prezzi del pesce, il costo della manodopera e il cambio dei gusti dei consumatori mettono in difficoltà un intero settorediMaurizio Stefanini19 SET 26
la letturaI folli occidentali federati da un nemico comune: l’ebreo israelianoNora Bussigny, giornalista francese di origini marocchine, racconta l'antisemitismo mascherato da progressismo: ecco il “sur-blanc”, il perfetto capro espiatorio del wokismodiGiulio Meotti19 SET 26
L'analisiGli houthi sono riusciti a conquistare tutta la costa yemenita sul Mar RossoDopo aver preso i porti e le isole che servono a controllare lo stretto di Bab el Mandeb la milizia ribelle mira alle città di Taiz e Marib, presidiate dalle forze governativediDavide Mattone19 SET 26
i graficiLe armi dell’orrore di Putin e il voto per lanciare la mobilitazioneIl presidente russo ha votato come se il risultato non fosse già del tutto scontato, il via libera per un ingente arruolamento che è già stato pianificato: le elezioni servono per farlo partire in massa. I nuovi droni che sono sempre meno simili agli Shahed e sempre più a missili da crocieradiRedazione19 SET 26
Fauda, guerra e paceCom'era Tolstoj per la Russia. Capire Israele, le sue ferite e il suo travaglio con una serie tvDa "Fauda" a "Shtisel", passando per "Naza", l'Israele che raramente entra nei talk show: la guerra e la sicurezza, la fede e le divisioni, il trauma del 7 ottobre e il rapporto complicato con il proprio esercito. Per capire un paese, a volte, è meglio guardare come si raccontadiDavid Parenzo19 SET 26
"ceuta non è spagna" (cit.)Come Ilaria Salis è diventata l’idolo dei nazionalisti marocchiniGli attacchi dell'europarlamentare contro il "neocolonialismo" su Ceuta vengono esaltati dalla stampa del re Mohammed VI. Ma basterebbe aprire un libro di storia per capire che Ceuta non è mai stata marocchina. Né intende diventarlodiLuca Gambardella19 SET 26
Segnali e movimentiL’Europa si prepara alla guerra di PutinDa Varsavia a Londra, i governi preparano eserciti, infrastrutture e protocolli d’emergenza. Perché mentre la Russia testa la Nato e l’America si allontana, il tempo della preparazione si accorciadiPaola Peduzzi e Giulia Pompili19 SET 26
a moscaIl ruolo dei veterani di guerra nelle elezioni per la Duma di stato russaLe prime elezioni parlamentari in tempo di guerra a Mosca mirano a raggiungere tre obiettivi: integrare i veterani nel regime di Putin senza permettere loro di rimodellare il “putinismo”; presentare l’annessione di territori ucraini come una normale pratica amministrativa; dare a un’opinione pubblica stanca della guerra l’illusione di una normalità — una normalità che però non può più permettersidiLesia Bidochko e Adam Ure19 SET 26
L'analisiIl lato positivo (per l’Europa) del No islandese all’ingresso nell’UeIl dibattito tra approfondimento e allargamento dell’Unione non può essere eluso, soprattutto nel nuovo contesto geopolitico. Far entrare altri paesi, in una fase in cui si vuole rafforzare l’integrazione e superare le resistenze nazionali per favorire la creazione di una sovranità europea, rischia di essere un grave errorediLorenzo Bini Smaghi19 SET 26