I fusi orari di Di Maio

Evitate di canzonare il povero candidato premier del M5s a ogni pie’ sospinto e accogliere invece i primi accenni, quantunque confusamente espressi, di consapevolezza

I fusi orari di Di Maio

Luigi Di Maio (foto LaPresse)

Bisognerebbe evitare di eccitare la rissa o di canzonare il povero Luigi Di Maio a ogni pie’ sospinto. E accogliere invece volentieri quelli che possono suonare come primi accenni, quantunque confusamente espressi, di consapevolezza. Quando, come ieri, Di Maio scrive: “Ciao! Qui a Washington è l’una meno dieci, mentre da voi so che sono circa le sette di sera”, non necessariamente occorre intignare che gli sarebbe uscita l’ennesima, stucchevole banalità. Meglio credere invece che intendesse concedere, con l’ingenuità propria di chi milita in un movimento assai impulsivo, di essere cosciente come due fossero, in quel momento, i fusi a Washington, uno solo dei quali orario.

 

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  • turacchigloria@hotmail.com

    turacchigloria

    16 Novembre 2017 - 20:08

    Lo so che la firza dell’ironia si cela spesso fra parole semplici e anche fiduciose nel sol dell’avvenir. Peró c’è un peró! E’impossibile stare ad ascoltare quella boccuccia di rosa che schiude le sue labbrucce accattivanti, circonflesse ad un mezzo sorriso che rifiuta di credere a ció che esce di lì a poco. Che dice? Evito di elaborare le circostanze che lo inchiodano alla recita imparata a casa del Signore Rousseau e chissà che gli avrà risposto il Sig Scalice!!!! Ma non lo vedete che la faccia di suola si adatta ad ogni circostanza che gli viene proposta in cui interpreta il servo, il padrone e pure l’asinello bianco dell’Asinara?

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  • Giovanni

    16 Novembre 2017 - 09:09

    Ormai "di maio in peggio" è come le barzellette sui carabinieri o quelle di Giufà in Sicilia. Roba per passare una serata. Non di più.

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