Il Nobel comprensibile (finalmente!) alle batterie al litio, e cosa aspettarsi nel futuro

Eugenio Cau

09/10/2019

Il Nobel comprensibile (finalmente!) alle batterie al litio, e cosa aspettarsi nel futuro

John B. Goodenough (foto LaPresse)

Smartphone ed energia pulita. Premiati John B. Goodenough, M. Stanley Whittingham e Akira Yoshino

Milano. Dà un certo conforto poter comprendere l’ultimo Nobel per la Chimica, assegnato mercoledì. Tre bravi scienziati, un americano un britannico e un giapponese, sono stati premiati per avere inventato le batterie agli ioni di litio. Quelle dei telefonini e delle macchine elettriche. Immediato, facile, finalmente. Lo sappiamo che è giusto che i premi Nobel vengano attribuiti a chi ottiene risultati in studi complicati e astrusi, perché è così che funziona la ricerca di base, e soprattutto perché in un...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.